In occasione della festa del compatrono San Defendente, a Premolo è stato inaugurato e benedetto il rinnovato museo dedicato a don Antonio Seghezzi, il sacerdote originario del paese, morto nel 1945 nel campo di concentramento di Dachau, e dichiarato venerabile da Papa Francesco nel 2020.
Presente alla festa del compatrono don Davide Rota Conti, direttore dell’ufficio per la pastorale della cultura e dell’ufficio beni culturali della Diocesi di Bergamo. C’erano, inoltre, il sindaco di Premolo Omar Seghezzi e don Marco Perletti, amministratore parrocchiale di Premolo ancora per le prossime settimane, in attesa dell’arrivo del nuovo parroco don Denis Castelli, che sarà anche alla guida di Ponte Nossa e Ponte Selva.
«Il risultato è garantito nonostante le difficoltà burocratiche – spiega don Marco Perletti, amministratore parrocchiale di Premolo-. Ce l’abbiamo fatta anche grazie all’amministrazione comunale e al Gal che hanno finanziato l’opera».
Il museo vicino alla Cripta è stato finanziato e riorganizzato grazie ad un bando del Gal a cui aveva partecipato la Parrocchia, sotto la supervisione della Curia: è stato fatto un lavoro a più mani per dare un maggior significato al museo e valorizzare ulteriormente la figura di don Antonio Seghezzi.


















