Successo per la quinta edizione di “Fiormaggi”, il concorso dei formaggi di malga della Valle Camonica, con la partecipazione record di formaggi in gara e aziende. I migliori produttori della valle si sono sfidati con i loro formaggi artigianali, frutto di antiche ricette tramandate di generazione in generazione. La manifestazione – organizzata da Loretta Tabarini per l’Associazione No-profit PromAzioni360, su invito della Comunità Montana di Valle Camonica e del Comune di Breno – si è conclusa con la premiazione che si è tenuta presso il Ristorante Giardino di Breno.
Una tradizione secolare quella che si rinnova nelle malghe, incantevoli rifugi di montagna dove si produce un gustoso formaggio con il latte delle mucche al pascolo. La selezione dei migliori formaggi è stata particolarmente difficile per la giuria. Un gruppo altamente qualificato che ha valutato diversi aspetti quali consistenza, gusto, aroma e presentazione. Sei le categorie in concorso: Formaggio Silter Dop, Formaggio Nostrano Stagionato e Fresco, Formaggella, Cadolet, Formaggio Affinato e Ricotta stagionata o affumicata.
La giuria era composta da Roberto Barbieri (Slow Food), Guido Calvi (Parco Adamello), Valerio Cherubini (Slow Food), Davide Mondin (docente Alma), Alessandra Baruzzi (presidente Lady chef Brescia), Claudio Porchia (giornalista e presidente Ristoranti della Tavolozza), Bruno Bossini (secondo classificato concorso miglior formaggiaio), Caterina Quaglia (coordinamento Lady Chef) e Laura Maragliano (direttore Sale & Pepe).
Il momento clou della manifestazione è stata la serata di gala della premiazione, durante la quale ospiti e produttori hanno potuto degustare una selezione eccellente dei formaggi in concorso accompagnati da piatti prelibati preparati dalla cucina del Ristorante Il Giardino.
La degustazione dei formaggi ha consentito ai partecipanti di apprezzare la grande varietà di gusti, dalle tonalità più dolci a quelle più forti, proposti da produttori che raccontano una storia di legame con il territorio e un grande rispetto degli antichi metodi di lavorazione. Durante la cena è stato particolarmente apprezzato l’intervento della chef Caterina Quaglia del coordinamento nazionale Lady Chef. Introdotta dal giornalista Claudio Porchia, ha parlato degli usi e le consuetudini legati all’utilizzo del formaggio Casa Savoia.
I vincitori
Come miglior Formaggio Silter Dop è stata premiata Azienda Botticchio Nicola; miglior Formaggio nostrano fresco premiata l’Azienda Pedretti Gabriele e per quello stagionato il premio è stato attribuito Azienda Il Quadrifoglio; come miglior Formaggella il riconoscimento è andato all’azienda Magnolini Moira; come Cadolet l’azienda Azienda La Casera di Spagnoli Sonia. Il premio Coupe de Coeur all’azienda Azienda Giacomelli Mauro e Azienda Pedena dei Fratelli Romelli. Una menzione speciale come formggio espressione del territorio all’azienda Salvetti Nadia.
«Questo grande successo – dichiara Loretta Tabarini, presidente di Promazioni360 ideatrice e organizzatrice del concorso – ci stimola a lavorare con maggiore impegno ed entusiasmo per le prossima edizione. Siamo cresciuti molto, e abbiamo idee e progetti nuovi per far crescere ancora questa manifestazione, che si è affermata come una vetrina importante per far conoscere non solo i formaggi, ma tutti i prodotti del territorio. La cena di gala ha permesso a tutti i presenti di assaporare l’autenticità della valle, ricca di prelibatezze, che spesso rimangono nascoste al grande pubblico. Sostenere i formaggi artigianali di malga significa salvaguardare un patrimonio enogastronomico unico nel suo genere e favorire la tutela dei territori di montagna. La riuscita della manifestazione è stata anche merito di un’ottima organizzazione e per questo voglio ringraziare tutti gli enti, che hanno contribuito a promuovere e sostenere il concorso. Un particolare ringraziamento ai produttori, agli sponsor ed ai componenti della giuria, fra cui Claudio Porchia che da tre anni condivide con me questo progetto».



















