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Musica Mirabilis, a Clusone “La Risonanza” esplora le innovazioni di Legrenzi

La terza edizione di «Musica Mirabilis» prosegue con un nuovo evento dedicato alla riscoperta del compositore clusonese Giovanni Legrenzi (1626-1690). Sabato 12 ottobre, alle 20.30, presso la Chiesa della Beata Vergine del Paradiso, a Clusone, l’ensemble strumentale La Risonanza presenta «Tesi e antitesi – Tensioni innovative e antiche memorie», quarto concerto della stagione concertistica del Festival.

Il programma metterà a confronto le sonate di Legrenzi, tratte dall’opera quarta del 1656 con le sonate dell’opera decima, recte undecima, del 1673, evidenziando la curiosità del compositore clusonese verso la sperimentazione di nuove forme e di nuove soluzioni tanto stilistiche quanto formali, che lo porteranno al rinnovo dello stile di scrittura e di linguaggio.  Protagonisti, Fabio Bonizzoni, considerato tra i principali clavicembalisti e organisti della sua generazione nonché fondatore dell’ensemble La Risonanza, Carlo Lazzaroni, Ulrike Slowik, violini e Caterina dell’Agnello, violone e viola da brazzo.

«Affetti e bizzarrie potrebbe essere il sottotitolo del concerto del 12 ottobre – sottolinea il maestro Fabio Bonizzoni – ovvero, come la musica strumentale ha conquistato un linguaggio autonomo. Giovanni Legrenzi è autore non raro, rarissimo, e come tale è praticamente assente dai cartelloni concertistici. Ma nella piccola Clusone, sua città natale, un gruppo di musicisti appassionati gli dedica un festival e La Risonanza è stata invitata a farvi parte. Ecco dunque che, prima a Clusone e poi a Milano, avremo l’occasione di esplorare assieme un linguaggio che sta a metà strada tra il primo Seicento – affetti dunque, irrazionalità, artifici –  e gli albori del Settecento. Un’alchimia tra nascente contabilità e regole infrante. Un programma per intenditori e una scoperta per tutti».

La Risonanza

Guidata dall’organista e clavicembalista Fabio Bonizzoni, La Risonanza si distingue come uno dei più acclamati ensembles barocchi italiani. Nel corso di quasi tre decenni di attività, l’ensemble ha realizzato numerose registrazioni discografiche di rilievo. Merita particolare menzione la registrazione integrale delle cantate italiane di Georg Friedrich Händel per l’etichetta spagnola Glossa. Diversi CD di questa serie hanno ricevuto prestigiosi riconoscimenti, tra i quali, tre Stanley Sadie Händel Recording Prizes e un Gramophone Award. Dal 2016, La Risonanza e Fabio Bonizzoni hanno scelto di collaborare esclusivamente con l’etichetta olandese Challenge Classics. Tra le produzioni piú recenti figurano le registrazioni di Dido and Aeneas di Henry Purcell, i concerti per clavicembalo e orchestra e le sonate complete per violino e clavicembalo obbligato di Johann Sebastian Bach.

L’ensemble si esibisce regolarmente nei principali teatri e festival europei, quali il Festival di Utrecht, il Muziekgebouw di Amsterdam, il Festival di Cuenca, l’Auditorio di Madrid, l’Händel Festspiele Halle, il Concertgebouw Brugge, la Società del Quartetto di Milano, MITO, l’Accademia di Santa Cecilia, a Roma e la Società GOG, a Genova. Inoltre, La Risonanza ha il privilegio di essere l’«Orchestra in residenza» al Festival di Saint Michel en Thiérache.

Musica Mirabilis. Festival internazionale «Giovanni Legrenzi» è organizzato e promosso dal Comune di Clusone e dal Collegium vocale et instrumentale «Nova Ars Cantandi», in collaborazione con Promoserio, con il contributo di Regione Lombardia, Provincia di Bergamo e BIM e con il supporto del main sponsor BCC Milano. Ne sono direttori artistici, Giovanni Acciai e Ivana Valotti.

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