«Caro Maestro Mino, a te che hai fatto della scuola un luogo dove sbocciare e crescere. Con profonda riconoscenza i tuoi alunni». Con queste parole gli alunni della Quinta A elementare di Clusone – anno scolastico 1984/1985 – hanno voluto ringraziare la persona speciale che, ormai 40 anni fa, li ha formati come scolari ma, soprattutto, come donne e uomini: Mino Scandella.
In quest’anno in cui hanno festeggiato i 50 anni si sono voluti ritrovare intorno al proprio Maestro per dimostrare la propria gratitudine. Una serata speciale che si è tenuta presso il ristorante Antica Locanda di Clusone. Una volta recuperati i numeri di telefono, gli alunni di una volta sono stati contattati uno ad uno: tutti concordi con la proposta accettata con entusiasmo. La data scelta per l’incontro è stata fissata nel periodo natalizio per permettere a chi vive all’estero di essere presente.
«Il maestro Mino, oggi lo storico più importante della cittadina baradella, rappresenta per coloro che lo hanno avuto come insegnante non solo la figura del “maestro” della scuola elementare, ma soprattutto una guida che ha trasmesso loro, oltre alle nozioni scolastiche, i veri valori della vita», dicono i suoi alunni della Quinta A.
Nell’anno 1984/1985, dove si svolgevano ancora gli esami per accedere alla scuola media, alle prove i ragazzi avevano portato una ricerca sulla “Peste a Clusone nel 1630”, ricca di dettagli e di sopralluoghi esterni nei luoghi interessati. Tantissimi hanno conservato quel quaderno e, quindi, come regalo simbolico, è stata donata a Mino Scandella una copia di questa ricerca rilegata in un opuscolo.



















