Notizie

Fino del Monte, la playlist artistica di Luca Bellandi

“Playlist 3” è il titolo della mostra di Luca Bellandi, inaugurata sabato 7 dicembre a Fino del Monte, negli spazi di Casa Matteo. Come nelle playlist musicali, è una selezione di dipinti dell’artista livornese. Bellandi firma anche la scatola dei “Dolcetti con Arte”, ormai una tradizione natalizia delle mostre organizzate da Franca Pezzoli.

«È un’esposizione importante con 22 opere da fruire, non solo con la vista, ma soprattutto con il cuore – sottolinea Franca Pezzoli -. In ogni mostra di Bellandi c’è una nuova ricerca: la bellezza delle sue opere, che spaziano dal reale all’artistico, il suo inconfondibile stile, creato da ricordi personali, le figure ispirate da forti emozioni. La sua pittura fatta di pennellate rapide e sintetiche, crea corpi sinuosi e sensuali di donne dove non si vedono i volti, ma si percepiscono. Nelle tele dai fondi prevalentemente neri, ma anche oro o argento, ci sono uccelli colorati tra grandi fiori gialli, rossi, turchesi e rosa, il tutto si fonde in una raffinata armonia. Tele grezze dove le figure danzano e si fondono in fondi opachi, colori gocciolanti, attraversati da scritte eleganti dorate, tutto è armonia e movimento, nulla è immobile , le tele sono palpitanti, piene di vita, trasmettono ai fruitori forti emozioni, perché in queste tele si entra non solo con la vista , ma con il cuore. Tutte con una loro personale magia, ci fanno sognare, non solo splendide figure bianche su fondi neri, ma grandi cuori fioriti su fondi oro, le sue immancabili carpe, che ci trasportano in una cultura orientale. Conosco da anni Luca, la sua magia pittorica mi conquista ogni volta di più».

Luca Bellandi nasce a Livorno il 7 febbraio del 1962, città dove attualmente vive e lavora. Nel 1981, dopo gli studi superiori si iscrive all’accademia d’arte di Firenze. Terminati gli studi accademici, inizia un percorso artistico ed espositivo che lo porta a confrontarsi con la pittura, la grafica, il design e la fotografia. In un primo momento sperimenta un linguaggio di matrice pop, influenzato dalla cultura oltreoceano, per poi approdare ad una consapevolezza più classica, con riferimenti specifici al mondo antico e alla cultura italiana.

Bellandi si impone all’attenzione del mondo dell’arte con la serie Ghost. Questi elementi, protagonisti nella sua pittura, proiettano l’artista in un’attività espositiva di rilievo, che si sviluppa tra Europa e Stati Uniti. Nella serie Garden troviamo elementi naturali che danzano vorticosamente, riuscendo a creare un’aspirale di vitalità. Nell’ultima serie Black, la gestualità dirompente riconsegna una figurazione classica, declinata sempre in chiave contemporanea. Le opere di Luca Bellandi sono presenti in innumerevoli e importanti collezioni. Sono oltre 200 le esposizioni in spazi pubblici e privati, tra personali e collettive, in Italia e all’estero.

Casa Matteo è in via Bì e Cardas, 1 a Fino del Monte. La mostra si potrà visitare fino al 27 gennaio. Orari: tutti i giorni da giovedì a lunedì dalle 10 alle 12.30, dalle 16 alle 19.30; martedì e mercoledì chiuso. Info: pezzoliarte.com

Condividi su:

Continua a leggere

Problemi in vista per l’Europa? L’analisi di Danilo Taino a Clusone
Tragico schianto in Bergamasca, un uomo perde la vita