I Carabinieri della Stazione di Serina hanno eseguito una misura cautelare di allontanamento dalla casa familiare nei confronti di un uomo di 42 anni, di origini tunisine, residente a Costa Serina. L’episodio che ha portato all’intervento dei militari risale al mese di ottobre, quando l’uomo avrebbe aggredito la moglie, costringendola a ricorrere alle cure mediche per le ferite riportate. Le indagini hanno fatto emergere un quadro di violenza domestica protrattasi per vent’anni: maltrattamenti ripetuti che, secondo le ricostruzioni, avvenivano spesso anche davanti ai figli minori della coppia.
Dopo l’ultima aggressione, la donna, esasperata dalla situazione, ha lasciato l’abitazione insieme ai figli e ha trovato il coraggio di denunciare formalmente i fatti alle autorità. La successiva indagine ha portato il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bergamo a disporre l’allontanamento dell’uomo dalla casa familiare, con l’aggiunta di un divieto di avvicinamento sia alla vittima che ai tre figli, di cui due ancora minorenni.
Le autorità hanno inoltre avviato le procedure per l’applicazione del braccialetto elettronico, al fine di monitorare il rispetto delle restrizioni imposte all’uomo, che è stato definitivamente allontanato dall’abitazione.
Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato è da considerarsi innocente fino a eventuale condanna definitiva, in conformità con il principio di presunzione di non colpevolezza.



















