A Clusone la Festa di San Defendente, a cui è dedicata la chiesa vicina alla casa di riposo Sant’Andrea, è stata anche quest’anno animata dal presepe vivente. Protagonisti i bambini e i ragazzi della catechesi, insieme ad alcune famiglie. Hanno messo in scena i momenti più significativi dei racconti evangelici dedicati alla Natività, con la cornice degli antichi mestieri. Il pomeriggio è iniziato alla Fondazione Sant’Andrea con la visita ai nonni e alle nonne della casa di riposo. Poi la rappresentazione sul sagrato della chiesa di San Defendente.
«Anche quest’anno la rappresentazione del presepio vivente ha fatto rivivere quello che è avvenuto nel villaggio di Betlemme ai tempi di Gesù – sottolinea l’arciprete di Clusone, monsignor Giuliano Borlini -. Tantissima gente, tantissima partecipazione, così come tanti i protagonisti. Vorremmo davvero ringraziare tutte le persone per questa disponibilità. Queste rappresentazioni non sono puro folklore, ma sono dei momenti nei quali siamo invitati a riflettere proprio sulla nascita di Gesù, sull’evento della nostra Redenzione».
















