Stop a scialpinisti e ciaspolatori sulle piste di Lizzola. Con un comunicato diffuso sui social, la Cooperativa Nuova Lizzola, che gestisce la stazione sciistica, dice basta. «È solo ed esclusivamente una questione di sicurezza per i clienti, per la stazione e per chi ci lavora», spiega Omar Semperboni, presidente della Nuova Lizzola.
Nel comunicato si legge che la decisione è stata presa «a seguito delle numerose segnalazioni e continue inosservanze delle regole». Quindi, «è vietata la risalita delle piste da sci del comprensorio sia di giorno che di sera, per chi pratica scialpinismo, utilizza ciaspole, ramponcini o si muove semplicemente a piedi». Non solo, «dopo la chiusura degli impianti, è vietata anche la discesa, in quanto sulle piste operano mezzi battipista con cavo, creando situazioni di pericolo».
«È vero che la montagna è di tutti – sottolinea Semperboni -, ma ci sono delle regole da rispettare. Ne stiamo vedendo di tutti i colori: gente che sale a zig zag per fare meno fatica o in file parallele per chiacchierare, cani lasciati liberi di scorrazzare sulle piste. Questi comportamenti pregiudicano la sicurezza di chi scia e di chi lavora».
Semperboni sottolinea anche la difficoltà nel far rispettare le regole. «Spesso i nostri operai o gattisti devono discutere con queste persone. Sciatori che pagano 38 euro di giornaliero ricevono insulti se fanno notare che non bisogna attraversare le piste. Abbiamo provato con gli appelli, ora è il momento di dire basta».
«Il regolamento regionale in materia di aree sciabili vieta, fatto salvo casi di necessità, la risalita delle piste nonché l’utilizzo delle stesse al di fuori dell’orario di apertura – si legge nell’avviso diffuso dalla Nuova Lizzola -. Il divieto sarà fatto rispettare, anche con l’aiuto delle forze dell’ordine».
«Invitiamo chi volesse raggiungere i rifugi a seguire percorsi alternativi senza utilizzare le piste da sci – si legge ancora sui social -. Per individuare il percorso più adatto vi invitiamo a contattare i rifugi stessi che sapranno darvi ogni consiglio utile. La Cooperativa Nuova Lizzola non è responsabile di eventuali problemi legati a sicurezza, segnaletica o pericoli al di fuori delle piste da sci. Siamo certi della vostra comprensione e collaborazione per preservare la sicurezza e il rispetto delle regole sulle nostre montagne».

















