Dopo le segnalazioni dello scorso novembre il lupo ha colpito nel territorio di Parre, precisamente sul monte Alino, nel recinto invernale di un allevamento ovino situato sotto la chiesa di Sant’Antonio. Tra sabato 15 e lunedì 17 marzo, sono state 4 le pecore predate. A fare la drammatica scoperta è stato Gabriele, un sedicenne studente e stagista della Scuola Professionale Agricola, che ogni giorno si prendeva cura degli animali prima e dopo le lezioni a Seriate.
Al termine della mattinata è stato appurato che si trattasse proprio di una predazione da lupo, dopo l’arrivo in loco dei Carabinieri Forestali: sono stato fatti i tamponi e saranno messe delle foto trappole per tutelare un allevamento che conta una cinquantina di capi. Gabriele ha ricevuto le pecore da latte in dono da Andrea Messa nell’ambito del progetto “Pan Prat”, che punta alla reintroduzione di questi animali.
Domenica mattina c’era stata la prima triste scoperta, con le carcasse di tre pecore trovate sbranate dai lupi. Questa mattina la stessa sorte è toccata ad un altro esemplare, una pecora delle Langhe da latte gravida in attesa di parto. Un danno non solo economico, ma anche affettivo per chi dedica il proprio tempo e le proprie energie all’allevamento e un problema più volte messo in evidenza dagli allevatori. Proprio nello scorso mese di novembre sul monte Alino erano stati filmati 5 esemplari, ennesima testimonianza del ritorno del lupo sulle Orobie.


















