Si va completando il quadro delle forze in campo per le prossime elezioni amministrative di Castione della Presolana. Dopo la lista “Cambiamo Castione”, anche l’altra civica finora uscita allo scoperto “Castione Comunità e futuro” ha ufficializzato i nomi dei suoi candidati. «Un gruppo di cittadini che ha scelto di impegnarsi con un unico obiettivo: mettersi al servizio del proprio paese», si legge in un comunicato della lista.
Il candidato sindaco, già presentato nelle scorse settimane, è Leonardo La Rosa, 49 anni, sposato e padre di due figli. Geometra di formazione, svolge la professione di amministratore condominiale e responsabile tecnico in diversi settori. I candidati consiglieri che lo accompagneranno sono Guglielmo Canova (47 anni, operaio), Valentina Casati (40 anni, insegnante di scuola dell’infanzia), Samir El Bouadli (29 anni, fisico), Nicola Ferrari (22 anni, studente universitario), Andrea Grulli (48 anni, account manager), Pier Franco Laini (60 anni, pensionato), Fabio Migliorati (58 anni, amministrativo azienda privata), Evelin Sozzi (40 anni, agente immobiliare), Daniele Tomasoni (72 anni, artigiano), Giorgio Tomasoni (19 anni, studente universitario), Martina Tomasoni (25 anni, educatrice pedagogista), Rossella Tomasoni (54 anni, fisioterapista).
«Crediamo profondamente nel valore della comunità, nella partecipazione, nella vicinanza concreta alle persone – sottolinea la lista -. Siamo parte di questo territorio, lo viviamo ogni giorno e conosciamo da vicino le sue potenzialità, i suoi bisogni, le sue sfide. Guardiamo al futuro, con responsabilità e con la volontà di lasciare qualcosa di buono a chi verrà dopo di noi. Pensiamo che il cambiamento non debba essere solo uno slogan, ma una pratica quotidiana fatta di ascolto, cura, coerenza e rispetto. Non abbiamo interessi da difendere, né logiche di parte da seguire e non abbiamo nessuno a cui rispondere, se non i nostri cittadini. Abbiamo scelto di esserci, con serietà e spirito di servizio, per costruire insieme un paese più giusto, più forte, più unito. Siamo qui solo per l’interesse del paese. A servizio della comunità».


















