Cinque abeti sono stati piantati a Clusone per compensare quelli prelevati dal territorio bergamasco e donati al Presidente della Repubblica per il Natale 2024. Un gesto simbolico che chiude un cerchio e restituisce alla natura quanto le è stato sottratto.
«Per il Santo Natale del 2024 avevamo chiesto di poter portare due abeti al Quirinale e alla tenuta presidenziale di Castel Porziano – ricorda il presidente della Comunità montana Valle Seriana, Giampiero Calegari -. A dicembre, con un gruppo di imprenditori e sindaci, siamo stati a Roma. Oltre a portare gli alberi, abbiamo anche chiesto un appuntamento con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ci è stato concesso ed è stata una cerimonia molto bella».
La promessa era che per compensare i due alberi tagliati, su un’area di proprietà della Provincia di Bergamo, alle Fiorine di Clusone, ne sarebbero stati piantati altri cinque. La promessa è stata mantenuta. L’area delle Fiorine, a fianco della Statale 671 della Val Seriana, ne ha accolti due. Altri tre sono stati messi a dimora alla Casa dell’Orfano, vicino al monumento dedicato ad Antonio Locatelli. Gli interventi sono stati realizzati grazie alla collaborazione dei gruppi di Protezione civile di Clusone e Ponte Nossa, con il supporto della Comunità montana Valle Seriana, del Comune di Clusone e di Orobiestyle.
«Il 2024 è stato eccezionale per i rapporti tra il nostro territorio e la capitale – sottolinea Attilio Fantoni, di Orobiestyle -. A fine anno abbiamo portato gli abeti al Quirinale, mentre in primavera, da Clusone è partita la Croce per la giornata mondiale del bambino, prima posata il sabato all’Olimpico e poi presente alla messa che ha celebrato il Papa in Vaticano».
L’area delle Fiorine scelta per gli alberi ha anche un significato particolare. Nelle vicinanze si trova infatti un cippo che ricorda un tragico incidente avvenuto negli anni Ottanta, un episodio che sarà ricordato proprio quest’anno.
«Il 19 dicembre 1988 un camion di bersaglieri, diretto a un campo di esercitazione nei pressi del Comune di Onore, si ribaltò causando purtroppo due vittime tra i giovani militari di leva – racconta il sindaco di Clusone, Massimo Morstabilini -. Quest’anno, il 12 ottobre, insieme all’associazione Bersaglieri di Bergamo, per tramite del nostro concittadino Paolo Sala, organizzeremo una giornata di commemorazione dei bersaglieri caduti. Inizieremo proprio da qui con una deposizione della corona in memoria di questi due nostri concittadini, per poi proseguire con altri momenti in centro storico. Il fatto di aver prelevato due alberi da questa zona, che erano comunque molto vicini e presentavano già qualche problema, e di averne ripiantati altri due ha permesso non solo una compensazione ambientale, ma anche di dare nuovo vigore al ricordo».



















