Finisce anzitempo il suo mandato, l’Amministrazione comunale di Solto Collina. Il sindaco Maurizio Esti e i consiglieri comunali rimasti nel gruppo di maggioranza (Sabrina Amaglio, Maurizio Badon e Michele Canobbio) oggi (giovedì 29 maggio) hanno rassegnato le dimissioni. Una decisione presa « a causa della constatata impossibilità di proseguire nelle funzioni amministrative attribuiteci dalla maggioranza dei cittadini di Solto Collina in occasione delle elezioni amministrative del 2022», si legge in un comunicato diffuso in serata.
Le dimissioni sono l’epilogo di una crisi che si trascina da tempo, culminata a fine aprile da una mozione di sfiducia presentata da cinque consiglieri comunali. Sul documento, oltre alle firme degli esponenti delle minoranze Filippo Cassarino, Marina Gabanelli e Fabrizio Minelli, anche quelle dell’ex consigliere di maggioranza Davide Romeli e dell’ex vicesindaco Tino Consoli. La mozione era stata inserita all’ordine del giorno della seduta di Consiglio comunale convocata per questa sera alle 20.30 in municipio. Le dimissioni hanno reso di fatto la discussione superflua (anche se la seduta si è svolta comunque senza sindaco e consiglieri di maggioranza e la mozione è stata approvata).
Del resto, a sostenere il sindaco, tra dimissioni di consiglieri e uscite dal gruppo “Rinnovamento per Solto”, erano rimasti solo Amaglio, Badon e Canobbio. I consiglieri che avevano presentato la mozione avevano quindi i numeri per farla approvare e spianare la strada all’arrivo del commissario prefettizio. Come di fatto è avvenuto.
«Dopo quasi tre anni di lavoro incessante al servizio della comunità di Solto Collina, ci siamo trovati di fronte ad una situazione che non ci ha più permesso di operare con l’efficacia e la stabilità necessarie – sottolineano sindaco e consiglieri dimissionari -. Le defezioni a vario titolo avvenute nel tempo tra i componenti della nostra lista di maggioranza hanno progressivamente compromesso la coesione e la serenità di governo dell’Amministrazione comunale».
«Forte rammarico e disappunto – prosegue il comunicato – ha destato, in particolare, l’atteggiamento di due Consiglieri comunali, inizialmente afferenti alla nostra lista civica “Rinnovamento per Solto”, i quali, senza spogliarsi del loro ruolo di Consigliere comunale (ottenuto grazie alla vittoria elettorale della nostra lista), hanno deciso di ignorare il mandato democratico conferito dai cittadini e sovvertire una maggioranza legittimamente eletta dai suoi votanti, causando un’instabilità tale da rendere non più possibile la prosecuzione del nostro progetto amministrativo».
Esti e i suoi consiglieri sottolineano che «rimane l’onore e il privilegio di aver servito – finché è stato possibile – la comunità di Solto Collina con dedizione, responsabilità e, soprattutto, onestà, sempre guidati dal desiderio di migliorare la vita dei cittadini e di promuovere uno sviluppo in linea con i bisogni e le necessità dei nostri cittadini e del nostro territorio». Infine, i ringraziamenti a «quanti hanno creduto nel nostro operato e ci hanno supportato fino in fondo in questo percorso, prematuramente interrotto».
Maurizio Esti e la lista civica “Rinnovamento per Solto” erano al terzo mandato consecutivo. Ora in municipio arriverà il commissario prefettizio che guiderà il Comune fino a nuove elezioni, alla prima scadenza elettorale utile, presumibilmente nella primavera 2026.


















