Un gesto concreto di solidarietà e responsabilità sociale arriva da un gruppo di imprenditori della bergamasca, che ha scelto di rispondere a un’esigenza urgente del Day Hospital del Centro Daccò di Ranica, sede del Centro di Ricerche Cliniche per le Malattie Rare dell’Istituto Mario Negri. Grazie a una donazione complessiva di 15mila euro, sono stati acquistati 10 nuovi letti per il Day Hospital, destinati ai pazienti affetti da malattie rare che frequentano il centro. A promuovere e coordinare l’iniziativa è stata Fra.Mar, azienda attiva nel settore dei servizi di pulizia industriale, civile e ambientale, con sede a Pedrengo, che ha coinvolto nella rete solidale altre tre realtà imprenditoriali del territorio: Mioorto, Chimiver e Genesi.
Le malattie rare colpiscono in media una persona ogni 2.000 abitanti: ne sono state identificate oltre 7.000 e, solo in Italia, interessano circa due milioni di persone. Si tratta di patologie spesso gravi, croniche e invalidanti, che pongono sfide enormi non solo per chi ne è colpito, ma anche per le famiglie e per l’intero sistema sanitario.
L’Istituto Mario Negri è stato tra i primi in Italia, oltre 30 anni fa, ad attivarsi nel campo delle malattie rare, istituendo il Centro di Ricerche Cliniche “Aldo e Cele Daccò”. Organizzato secondo il modello dei clinical research center americani, il Centro si avvale di un team multidisciplinare composto da medici, infermieri, biologi, farmacologi e ricercatori. Dal 2001 coordina la Rete Regionale Malattie Rare della Lombardia.
Ogni anno, il Day Hospital del Centro Daccò accoglie circa 1.000 pazienti, prevalentemente affetti da patologie rare di tipo renale, impegnati in percorsi di cura e studi clinici mirati allo sviluppo di terapie innovative. Con questa donazione, le aziende coinvolte hanno scelto di fare la differenza, offrendo un contributo tangibile alla qualità dell’assistenza e al benessere dei pazienti che ogni giorno affrontano sfide difficili.

















