Persino la musica ha salutato il debutto in Consiglio comunale della nuova sindaca di Castione della Presolana, Samantha Tagliaferri. Al termine della seduta d’insediamento, la consigliera Ancilla Scandella si è messa al piano elettronico e ha cantato Hallelujah di Leonard Cohen per mantenere una promessa fatta nelle prime fasi del percorso verso le elezioni. È stato l’unico fuori programma di una serata per il resto incardinata nelle formalità d’inizio mandato.
La nuova sindaca, visibilmente commossa, ha giurato fedeltà alla Costituzione italiana, dando poi lettura della composizione della Giunta. Quattro gli assessori nominati. Simon Barzasi, che ricoprirà anche il ruolo di vicesindaco, avrà le deleghe a Bilancio, Pubblica Sicurezza e Comunicazione. Alex Agoni si occuperà di Commercio, Rapporti con le Associazioni e Cultura. Pietro Tomasoni sarà responsabile delle Opere pubbliche e della Protezione civile. Daniela Ferrari, infine, seguirà Servizi sociali, Istruzione, Welfare e Politiche per la famiglia.
La sindaca ha assegnato deleghe anche a tutti gli altri consiglieri di maggioranza: Angelo Ferrari (Manutenzioni, Patrimonio e Forestazioni), Ancilla Scandella (Turismo, Gestione eventi e manifestazioni, Gemellaggi), Guido Ferrari (Ambiente, Territorio, Sviluppo infrastrutture tecnologiche), Alessandro Francesco Cagnoni (Sport, Politiche giovanili e Transizione digitale). Samantha Tagliaferri ha poi annunciato la volontà di coinvolgere anche i candidati non eletti della lista “CambiAmo Castione” (Manuela Scandella, Marco Tomasoni, Giuseppe Zucca e Luca Pinoli).
Approvate, nel corso della seduta, anche le linee programmatiche di mandato. Obiettivi che ricalcano in sostanza il programma presentato agli elettori. Il via libera è arrivato con il solo voto della maggioranza. Ha invece scelto l’astensione la minoranza. Nella sua dichiarazione il consigliere Nicola Ferrari ha voluto anche chiarire come il gruppo, espressione della lista civica “Castione – Comunità e futuro”, intenda esercitare il proprio ruolo: «Siamo stati eletti non per rappresentare noi stessi, ma per rappresentare l’interesse generale di tutta la popolazione. E questo è il criterio con cui affronteremo ogni decisione, ogni voto, ogni proposta. Questo è lo spirito con cui iniziamo il nostro mandato: con rispetto, ma anche con determinazione. Con apertura, ma senza rinunciare alla nostra autonomia politica e alla responsabilità che ci siamo assunti davanti ai cittadini».
In minoranza ci sono state anche le prime dimissioni. Fabio Migliorati, uno dei quattro candidati eletti per la lista “Castione – Comunità e Futuro”, ha infatti deciso di non entrare nel nuovo Consiglio comunale. Nemmeno i due candidati che seguivano per numero di preferenze (Pier Franco Laini e Martina Tomasoni) hanno accettato l’incarico. A subentrare è stato quindi Samir El Bouadli. Presente in aula, ha preso posto tra i banchi della minoranza accanto agli altri componenti del gruppo: il candidato sindaco Leonardo La Rosa, Rossella Tomasoni e Nicola Ferrari.


















