Musica sotto le stelle e storie da ascoltare: l’estate in Alta Valle Seriana ha il ritmo di FuoriDalComune Festival. La rassegna, organizzata dal Circolo Acli Alta Valle Seriana e da Music Lab Onore, è pronta a proporre nuovi appuntamenti. I prossimi eventi si terranno al Parco della Palestra di arrampicata a Castione della Presolana e al Parco di Sant’Antonio a Onore.
Giovedì 17 luglio, alle 21 al Parco della Palestra di arrampicata «Biagio Ferrari» a Castione della Presolana, andrà in scena «Vita da Cantautrice». È una storia che si fa concerto, dedicata interamente alle pioniere del cantautorato femminile italiano, quella che propongono Miriam Gotti, Mauro Ghilardini e Francesco Maffeis. Lo spettacolo è, infatti, un viaggio nella storia della musica leggera in rosa. A partire dagli anni Cinquanta in cui le donne erano pressoché talentose interpreti, in un’epoca in cui ancora la figura femminile non aveva voce in capitolo nel sistema socio-culturale, fino ai giorni nostri.
Donne che hanno fatto della loro musica una cura, una via, un mezzo per creare nuove idee e farsi strada in un mondo tutto da costruire. Maria Monti, Giovanna Marini, Gianna Nannini, Teresa de Sio, Giuni Russo, fino a Carmen Consoli ed Elisa. Una selezione certo, che non vuole esaurire la grande ricchezza che esiste nella produzione di arte in Italia, ma la vuole valorizzare e incentivare per offrire al pubblico il desiderio di andare a cercarle, queste perle preziose, anche nei mondi musicali più sommersi. Miriam Gotti oltre a curare la drammaturgia è voce narrante, al canto e alle percussioni; Francesco Maffeis al pianoforte e al canto; Mauro Ghilardini alla chitarra acustica e al canto.
La Palestra di arrampicata «Biagio Ferrari» è di proprietà del Comune di Castione della Presolana. Biagio Ferrari era un giovane poeta e alpinista morto a 20 anni il 10 dicembre 1989 precipitando da una cascata di ghiaccio al Passo del Vivione. La struttura sportiva che porta il suo nome è gestita dall’Associazione Presolana Climbing e propone corsi per bambini e adulti. Si tratta di una struttura coperta con circa 350 metri quadrati di parete arrampicabile dall’altezza di 11 metri e larga 7, oltre a un’ampia e completa sala Boulder. Le vie sono circa una cinquantina e alcune sono con tetto a strapiombo, fino a un grado di difficoltà elevato: 8A. L’area verde attorno è di circa 7.500 metri quadrati. In caso di maltempo il concerto si terrà nella palestra di arrampicata.
Altro appuntamento sarà venerdì 18 luglio, alle 21 al Parco Sant’Antonio a Onore. Si tratta di «Viaggio nella storia della musica». Non soltanto un concerto di musica classica, ma una macchina del tempo sonora e di ottone puro, che ci porterà dalle melodie del Barocco fino alle suggestive colonne sonore dei giorni nostri. È la proposta di «AbracadaBrass», quintetto d’ottoni nato nel 2018, che ha saputo farsi strada nel panorama musicale grazie alla passione e all’eccellenza dei suoi componenti, tutti originari della provincia di Bergamo: Giovanni Paccani (basso tuba), Andrea Agazzi (trombone), Damiano Servalli (corno), Francesco Benzoni (tromba) e Daniele Roncelli (tromba).
L’aggregazione di talenti provenienti da uno dei centri culturali più dinamici d’Italia ha dato vita a un ensemble capace di interpretare con maestria un repertorio vasto e variegato, che spazia dalla raffinata musica rinascimentale del Cinquecento fino alle suggestioni più innovative della musica contemporanea. Ogni membro di «AbracadaBrass» porta con sé un bagaglio di esperienze preziose, maturate collaborando con alcune delle maggiori orchestre italiane, arricchendo così l’identità artistica del gruppo che, grazie alla sua sinergia, riesce a unire tradizione e modernità in esibizioni capaci di raccontare, attraverso la musica, le storie e le emozioni di epoche differenti. La loro proposta musicale non è solo un viaggio nel tempo, ma anche un invito a scoprire come il suono possa trascendere i confini temporali e culturali, creando un ponte tra passato e presente. Con una reputazione in costante crescita, «AbracadaBrass» incarna perfettamente l’essenza della musica da camera unendo talento, esperienza, passione e una visione artistica che continua a incantare e sorprendere il pubblico in ogni esibizione.
Il «Parco Sant’Antonio» è a Onore in località Valle di Tede, all’imbocco della strada sterrata che si trova in fondo a via Val di Tede. Accessibile da chiunque, non ci sono barriere architettoniche. Si parcheggia lungo la via Val di Tede, poi si sale a piedi con una breve camminata di pochissimi minuti. La cappelletta è dedicata a Sant’Antonio Abate, protettore degli animali. Da tradizione antica qui si celebra, il 17 gennaio, la Messa dedicata al santo con la benedizione degli animali. Il parco è illuminato e dispone di acqua potabile. Non sono ancora presenti i servizi igienici.
In caso di maltempo il concerto si terrà nel Municipio,in via Sant’Antonio 94 a Onore.



















