Il programma di investimenti sulle strutture sanitarie della Regione Lombardia visto dall’opposizione. I consiglieri regionali del Partito democratico Davide Casati e Jacopo Scandella intervengono in merito all’annuncio degli 8 miliardi stanziati dalla Giunta Fontana. In particolare esprimono la loro opinione riguardo alle risorse per gli ospedali della provincia di Bergamo, e chiedono «un impegno solenne» sul pronto soccorso di Piario e sull’ospedale “Bolognini” di Seriate.
«Ci sorprende che la giunta regionale e i consiglieri di centrodestra annuncino con enfasi lo stanziamento di risorse, che peraltro erano già a disposizione della Regione, per progetti che sono stati dati per programmati già molte volte, come gli interventi sugli ospedali di Bergamo (ottava torre) e di Alzano», esordiscono Casati e Scandella.
«Cosa differente è l’ospedale di Piario – proseguono i consiglieri dem -: per il pronto soccorso si prevedono 6 milioni, anche se quelle risorse sono a disposizione della Regione da tempo e non si capisce come mai non si sia proceduto prima. Il secondo è che la delibera, è scritto a chiare lettere, è di natura programmatoria, su programmi che possono essere soggetti a revisione. Ora, siccome al pronto soccorso dell’ospedale di Piario noi teniamo molto, e abbiamo presentato un ordine del giorno all’assestamento al bilancio ancora due settimane fa, chiediamo che la politica regionale e bergamasca si prenda l’impegno solenne di realizzarlo quanto prima».
Casati e Scandella sottolineano poi che «gli altri due interventi a Piario, per 11 milioni, sono in programmazione per il 2028 e il 2030, quindi ne riparleremo quando ci sarà qualcosa di più concreto di un annuncio. Stesso vale per Seriate, bene la volontà di intervenire ma le risorse al momento non ci sono e nella delibera si prevede di recuperarle tra il 2028 e il 2031».


















