Domenica 12 aprile l’Accademia dello Sport per la solidarietà ha inaugurato la stagione di tornei 2026 presso il Golf Club Albenza, concludendo la prima tappa con una premiazione inattesa. Infatti Luciano Pezzoli, imprenditore seriano nel campo del tessile, è stato premiato a sorpresa dall’Accademia dello sport non solo per la sua vicinanza all’associazione, ma anche per il suo impegno a favore della sanità del territorio.
A introdurre la cerimonia è stato Marco Bucarelli, che ha ripercorso il legame con l’Accademia dello Sport per la Solidarietà e il percorso personale di Pezzoli, dalle prime esperienze nel tennis fino al golf, spiegando il significato del riconoscimento: “In occasione del cinquantesimo dell’Accademia abbiamo voluto aprire il primo evento con un riconoscimento che nasce dal cuore, dedicato a una persona che ha fatto davvero tantissimo. Parlo a nome dell’Accademia, che rappresento da anni, e leggo queste parole per far comprendere il valore di questa figura: “Luciano Pezzoli entrò a far parte del mondo del tennis Cariplo, che ha segnato l’origine dell’attuale Accademia, dapprima come giocatore e poi come sostenitore. Contribuì alla progettazione del Tennis “Città dei Mille” insieme a Giovanni Licini, garantendo anche la copertura finanziaria. Nel corso degli anni il suo percorso si è intrecciato con il sostegno all’Accademia e con un impegno continuo a favore del territorio e della sanità bergamasca. Con la moglie Luciana ha aiutato l’organizzazione delle prime serate di gala del Tennis VIP.”
Il premio è anche legato alle donazioni effettuate negli ultimi anni, in particolare verso l’ASST Bergamo Est, con attrezzature destinate ai reparti di senologia e otorinolaringoiatria. Il dottor Davide Panciera, Direttore UOC ORL ASST Bergamo EST Seriate, ha evidenziato l’immenso valore del contributo ricevuto: “Oggi la medicina cambia rapidamente: la preparazione del medico resta centrale, ma la tecnologia è sempre più determinante nella diagnosi e nella cura. Le risorse non sono infinite e non sempre è possibile dotarsi di strumenti avanzati. Per questo il contributo di persone come Luciano è fondamentale. Nel nostro reparto ha donato una colonna endoscopica che consente un livello di visione interno straordinario, uno strumento che non è diffuso ovunque e che per noi rappresenta un salto di qualità importante.”
Tra gli interventi istituzionali, il consigliere regionale Roberto Anelli ha ricordato il ruolo imprenditoriale di Pezzoli in Val Seriana:
“Non conoscevo Pezzoli come sportivo, ma l’ho sempre apprezzato come un grande imprenditore della Valle Seriana. Ha portato il settore tessile locale alla ribalta mondiale e ha creato numerose opportunità lavorative, soprattutto per le persone del territorio, preferendo aiutare le famiglie locali invece di assumere manodopera da fuori, una caratteristica importante degli imprenditori della Val Seriana. Oggi lo riconosco anche come benefattore e sponsor di molte iniziative; dato che è molto discreto, sappiamo delle sue opere nel campo sanitario, ma ha sostenuto anche diverse amministrazioni locali senza pubblicizzarlo.”
Nel corso della serata, ospitata dal Golf Club l’Albenza, il presidente del Club Roberto Rusconi ha ricordato il ruolo dello sport e della partecipazione, con 160 giocatori coinvolti nella gara organizzata dall’Accademia e numerose iniziative benefiche organizzate ogni anno. La consegna del premio è stata mantenuta riservata fino all’ultimo, come ha spiegato Giovanni Licini: “Abbiamo voluto mantenere la sorpresa perché Luciano ha sempre evitato i riflettori. In questi 50 anni di amicizia ho imparato a conoscerlo: quando l’obiettivo riguarda il territorio, la sua disponibilità non è mai mancata e, una delle cose che ci unisce è proprio questa, il bene per la nostra terra. Le risorse raccolte vengono destinate al territorio e alle situazioni di fragilità e questo resta il nostro riferimento, insieme al lavoro dei volontari e di tutte le persone coinvolte nell’organizzazione.”
“Accolgo con grande riconoscenza il premio consegnatomi dall’Accademia dello Sport per la Solidarietà – commenta l’imprenditore Luciano Pezzoli -. Con la mia famiglia siamo da sempre vicini all’associazione solidale guidata da Giovanni Licini, con l’obiettivo di aiutare il prossimo e le situazioni più fragili, nell’interesse della nostra comunità”.


















