Con la piazza centrale animata e un’atmosfera estiva vivace, Selvino guarda al futuro con rinnovato slancio. Il focus dell’amministrazione comunale, come spiegato dall’internista del sindaco Andrea Santopietro, è chiaro: dare un nuovo impulso alle infrastrutture sportive del territorio per elevare la qualità dell’offerta turistica e ricreativa.
Il primo grande passo di questa strategia è stata la riapertura della seggiovia del Monte Purito, inaugurata il 4 luglio. “È stato un percorso lungo, pieno di ostacoli, ma ce l’abbiamo fatta, come avevamo promesso in campagna elettorale -ha dichiarato Santopietro-. L’amministrazione considera il Monte Purito un asset strategico per il paese, tanto da aver stanziato ulteriori €50.000 per interventi di manutenzione e valorizzazione del sentiero basso. Sono state rifatte le staccionate in legno di castagno e sono state installate nuove panchine, arricchendo un’area già centrale per gli amanti della natura”.
Anche i parchi locali, come il Parco Vulcano e il Parco Taramelli, hanno beneficiato di nuovi servizi pubblici. La piscina comunale ha ricevuto un investimento di €65.000 quest’estate e sarà oggetto di ulteriori lavori dopo la stagione estiva, grazie anche alla collaborazione con il BIM (Bacino Imbrifero Montano). Un progetto particolarmente ambizioso riguarda il Palazzo dello Sport. L’amministrazione ha risposto a un bando di Regione Lombardia per ottenere fondi con cui finanziare un’opera di riqualificazione da circa €600.000. I lavori previsti includono la creazione di una palestra dedicata ai giovani e il rifacimento delle travi lamellari interne, con l’obiettivo di rendere la struttura un luogo accogliente e funzionale per chiunque la utilizzi.
Guardando al futuro, Selvino rafforza anche i legami con i comuni vicini. Santopietro ha sottolineato l’ unità di intenti con l’amministrazione di Aviatico e il sindaco Mattia Carrara. I due comuni stanno lavorando a una convenzione per rispondere congiuntamente ai bandi di Regione Lombardia e altre istituzioni, massimizzando le opportunità di finanziamento per l’intero altopiano.


















