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Aree interne, oltre 14 milioni per i laghi bergamaschi e il Sebino bresciano

La Giunta regionale ha approvato la delibera che avvia la Strategia Regionale Aree Interne “Agenda del Controesodo” per i Laghi Bergamaschi e il Sebino Bresciano. Il provvedimento dà il via libera all’accordo di collaborazione tra Regione Lombardia e la Comunità montana dei Laghi Bergamaschi, ente capofila dell’area interna, per l’attuazione della strategia denominata “Riflessi di sostenibilità: sviluppo socio-economico per il benessere dei laghi e delle valli”.

L’investimento complessivo ammonta a 14,3 milioni di euro, finanziato con fondi Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale), Fse+ (Fondo sociale europeo plus) e risorse regionali. Le risorse saranno destinate a interventi di digitalizzazione, sostegno alle piccole e medie imprese, efficientamento energetico degli edifici pubblici, inclusione sociale e potenziamento dei servizi socio-sanitari e socio-assistenziali. Il progetto è il risultato di un percorso partecipato che ha coinvolto amministrazioni locali, comunità montane, università, Anci stakeholder e cittadini.

Lo schema di accordo per l’attuazione della strategia è stato approvato in Giunta regionale su proposta dell’assessore a Enti locali e Montagna, Massimo Sertori, di concerto con l’assessora alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi. «Un’intesa importante – spiega l’assessore Massimo Sertori – cui daremo subito attuazione con la sottoscrizione dell’Accordo con il capofila in coerenza con la programmazione di Regione Lombardia e con quella comunitaria. L’impegno della Regione per le Aree Interne è costante e passa per dialoghi continui con le realtà territoriali per arrivare a definire un documento di strategia territoriale di sviluppo locale, la cosiddetta Strategia d’Area».

«Il supporto della Regione – evidenzia l’assessora bergamasca Claudia Maria Terzi – si declina anche nella strategia delle Aree Interne, che abbiamo fortemente voluto e implementato per dare ulteriori risposte a territori che meritano di essere valorizzati sotto vari punti di vista. Le risorse vengono impiegate anche per realizzare infrastrutture attese e in grado di rappresentare un valore aggiunto in termini di servizi per i residenti e di attrattività turistica ed economica. L’accordo rappresenta un esempio di sinergia virtuosa: da autonomisti convinti ascoltiamo e accogliamo le istanze degli enti locali».

La Strategia investe in modo integrato su impresa, energia, sociale, territorio e mobilità sostenibile, con 21 interventi che interesseranno numerosi Comuni dell’area:

  • Sostegno alla competitività delle strutture ricettive – 1.000.000 euro
  • Supporto alle start-up – 250.000 euro
  • Investimenti per le micro, piccole e medie imprese – 1.000.000 euro
  • Trasformazione digitale delle MPMI – 375.000 euro Efficientamento energetico ed edifici pubblici (FESR Asse II):
  • Efficientamento municipio di Zone – 360.000 euro
  • Adeguamento energetico della scuola primaria statale – 640.000 euro
  • Interventi energetici sulle sedi della Comunità Montana – 1.850.000 euro
  • Efficientamento abitativo per situazioni di emergenza – 650.000 euro Inclusione, servizi socio-sanitari e formazione (FSE+):
  • Accesso ai servizi di assistenza sociale – 100.000 euro
  • Inclusione socio-lavorativa – 200.000 euro
  • Interventi sociali per la Comunità Montana – 500.000 euro
  • Formazione post-secondaria per la transizione sostenibile – 200.000 euro Mobilità dolce e ciclovie (Risorse regionali):
  • Passerella ciclopedonale di Sale Marasino – 770.000 euro
  • Pista ciclo-pedonale lungo la SP47bis – 300.000 euro
  • Ciclopedonale della Valle del Guerna – 1.850.000 euro
  • Collegamento Alto Lago Monaco-Milano – Ciclovia dell’Oglio – 2.100.000 euro
  • Connessione Milano–Monaco – Ciclovia della Valle Seriana – 200.000 euro
  • Completamento pista di Predore (tratto est abitato) – 550.000 euro
  • Integrazione tracciati ciclabili con la ciclovia Milano–Monaco (Val Cavallina – Endine) – 495.000 euro
  • Riqualificazione della “strada verde” sulla SP77 – 610.000 euro Digitalizzazione della Pubblica Amministrazione (FESR):
  • Trasformazione digitale della PA – 300.000 euro

La Strategia individua come beneficiari enti locali (Comunità Montane e Comuni), altri enti del territorio (come il Consorzio Servizi della Val Cavallina e gli Istituti Tecnologici Superiori), micro, piccole e medie imprese ed enti formativi dell’Area Interna.

L’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, esprime «grande soddisfazione per l’approvazione odierna da parte della Giunta regionale della delibera che sancisce un nuovo e decisivo passo avanti nella Strategia Regionale Aree Interne “Agenda del Controesodo”. Con questa decisione – afferma – Regione Lombardia conferma, ancora una volta, la propria volontà di investire in modo concreto e lungimirante sul futuro dei territori più fragili e periferici, sostenendone la crescita, la coesione sociale, lo sviluppo economico e la qualità della vita dei cittadini».

«Questa strategia – sottolinea Franco – non rappresenta solo un insieme di progetti: è una visione per il futuro delle nostre aree interne, affinché restino luoghi vivi, attrattivi, capaci di creare opportunità per giovani, famiglie e imprese. L’approvazione della delibera conferma il nostro impegno nel contrastare lo spopolamento e nel valorizzare territori che costituiscono un patrimonio ambientale, culturale e sociale di enorme valore per l’intera Lombardia».

Nei prossimi giorni è prevista la firma dell’Accordo di collaborazione tra Regione Lombardia, la Comunità montana dei Laghi Bergamaschi e la Comunità montana Sebino Bresciano. «È una giornata importante per il territorio: con questo atto parte ufficialmente la Strategia d’Area costruita insieme agli amministratori locali e alle comunità – dichiara il consigliere regionale bergamasco Michele Schiavi (Fratelli d’Italia) -. Una scelta strategica e concreta che porta risorse importanti per rafforzare i servizi essenziali, rivitalizzare l’economia locale, sostenere le imprese, migliorare la qualità della vita e incentivare la permanenza di famiglie e giovani nelle nostre valli e nei territori lacustri. Regione Lombardia dimostra ancora una volta che la montagna e le aree interne sono una priorità».

Schiavi aggiunge: «Questo accordo è un’altra prova del fatto che le aree interne sono territori che vogliono crescere. Imprese, turismo, energia, mobilità dolce, sociale, giovani: questa Strategia mette insieme interventi molto diversi con un unico obiettivo chiaro, contrastare lo spopolamento e permettere ai cittadini che vogliono vivere qui di poterlo fare. Le aree interne hanno bisogno di risorse per costruire sviluppo, occupazione e futuro. E oggi Regione Lombardia mette sul tavolo 14,3 milioni di euro per farlo».

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