Il Comune di Alzano ha conseguito risultati importanti nella battaglia contro l’evasione dei tributi locali, un’azione strategica intrapresa per garantire la qualità e la quantità dei servizi pubblici mantenendo al contempo invariata la pressione fiscale sui cittadini.
“L’amministrazione comunale ha messo in atto una strategia globale basata su tre azioni principali -spiega il Sindaco Camillo Bertocchi-. La prima è stata la razionalizzazione dei servizi, la seconda l’efficientamento energetico al fine di ridurre i consumi, e la terza è consistita nel perseguire l’equità fiscale andando a recuperare le evasioni e i margini che la tassazione locale consentiva”.
In soli tre anni, il Comune è riuscito a recuperare complessivamente circa 3,8 milioni di euro di evasione. “Questa cifra assume un peso straordinario se confrontata con l’incasso ordinario annuale del Comune, che ammonta a circa 2,5 milioni di euro. In pratica, il lavoro di recupero è stato così incisivo che è come se il Comune fosse riuscito ad incassare il 50% in più ogni anno – non un guadagno aggiuntivo, ma semplicemente la quota che l’ente avrebbe dovuto incassare regolarmente. Questo lavoro era necessario non solo per recuperare il passato, ma anche per rendere le entrate strutturali e stabili nel corso dei prossimi anni. L’amministrazione ringrazia l’assessore Aimone Lorenzi e il personale tecnico per l’impegno profuso in questa operazione fondamentale, che riafferma con i fatti il principio di equità fiscale a beneficio di tutta la comunità.”.
Un risultato particolarmente significativo riguarda l’IMU (Imposta Municipale Propria), dove il recupero ha superato i 2 milioni di euro. Tenendo conto che l’incasso annuale ordinario dell’IMU è di circa 1,5 milioni di euro, questo significa che, spalmando l’importo recuperato sui tre anni, sono stati introitati circa 66.000 euro in più all’anno.


















