Il 2026 si apre con uno scenario meteorologico dinamico per il territorio bergamasco, segnato dal passaggio da un freddo secco e pungente a una circolazione più umida e instabile. La giornata di domenica trascorrerà sotto un cielo in prevalenza soleggiato, ma sarà caratterizzata da un deciso calo termico causato da correnti gelide orientali che faranno scendere lo zero termico fino a 800 metri, portando condizioni di ghiaccio anche a quote basse. All’inizio della nuova settimana il rigore invernale si farà sentire con forza, specialmente nella mattinata di lunedì, quando le minime in pianura scenderanno tra i -4 e i -6 gradi favorendo estese brinate, mentre le massime non supereranno i 4 gradi nonostante il sole.
A partire da martedì il quadro inizierà a mutare per l’ingresso di venti meridionali che aumenteranno il tasso di umidità e la copertura nuvolosa, portando a un lieve rialzo delle temperature minime. La vera svolta è attesa tra mercoledì e giovedì, quando il cedimento dell’anticiclone favorirà l’arrivo delle prime deboli piogge in pianura e di qualche fiocco di neve sui rilievi oltre i 1200 metri. La tendenza per il fine settimana del 17 e 18 gennaio punta invece verso un peggioramento più strutturato di origine atlantica, che potrebbe finalmente riportare precipitazioni diffuse e nevicate abbondanti sulle Orobie.

















