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Ad Ardesio due giorni dedicati alle capre e alla montagna

E’ tempo di Fiera delle capre ad Ardesio. La tradizione dell’allevamento in montagna torna protagonista domenica 8 febbraio 2026 con la 26ª Fiera delle Capre e 24ª dell’asinello, un evento che, grazie all’impegno della Pro Loco Ardesio, valorizza la storia, il lavoro e la passione degli allevatori, hobbisti e di professione che, numerosi, partecipano ogni anno. L’iniziativa, in collaborazione con il Comune e il patrocinio e sostegno di numerosi enti e partner, sarà anticipata da un momento di approfondimento sabato 7 febbraio, alle 20.30, con il convegno “Vivere in Montagna: protagonisti!” con sottotitolo “Ndó ‘ndarét a sta pö mal de ché?”. Un confronto sul tema dello spopolamento e sulla bellezza di vivere in un territorio montano.

Sono attese migliaia di persone tra allevatori, addetti del settore, appassionati e famiglie non solo per il concorso caprino e la mostra dell’asinello ma anche per le tante iniziative proposte che rendono la fiera uno dei principali appuntamenti invernali della Valle Seriana e tra le fiere zootecniche più partecipate.

Domenica 8 febbraio la fiera prenderà il via al mattino con il concorso caprino (dalle 7 iscrizioni, preselezioni di categoria e premiazioni) che anche quest’anno vedrà la doppia categoria multirazza e razza orobica per le sottocategorie 2 denti, 4 denti e adulti. In valutazione capre e becchi per l’elezione finale di regina e re della fiera, oltre all’assegnazione dei premi di categoria e premi speciali agli allevatori. Per chi fosse interessato a partecipare con i propri capi (capre e asini) è obbligatorio contattare preventivamente l’organizzazione al 340.3001172. Già confermata la presenza di numerose aziende dalle valli Seriana, Scalve, Camonica e Valtellina.

Non solo capre, becchi e asinelli: ci saranno anche alpaca, lama e pecore dal naso nero del Vallese con la fattoria Alpacama. Da non perdere una passeggiata nel centro storico tra gli stand di prodotti tipici e a km zero, abbigliamento del settore, macchinari e attrezzature agricole. Presente una vasta area espositiva dedicata all’artigianato con forgiatori di coltelli, cestai, conciatori del cuoio, cultori del legno, cardatori e tanto altro. Al Ponte Rino ci saranno trattori d’epoca, sculture con motosega e gli amici della Fast Blade che faranno dimostrazioni di abbattimento estremo.

Durante la giornata, dimostrazione di cagliata con l’azienda agricola Laura Baronchelli (ore 11 e 14); il laboratorio di costruzione e usi dei corni alpini da segnale con il professor Giovanni Mocchi in una corte del centro; l’esibizione di mascalcìa agricola a cura di Andrea Buelli.

Nelle vie del centro con partenza dal ponte Rino “Donkey trekking – Asnarea a passo d’asino” con ATAB. Al mattino alle 10 nuovo appuntamento con “Riscopri Ardesio” (iscrizione obbligatoria info@prolocoardesio.it e Vivi Ardesio allo 0346.466265) con colazione del contadino, riscoperta delle tradizioni e visita alla mostra fotografica l’Europa Arcaica Il volto dei suoi riti” di Manuel Schiavi nella corte del Berèta (via Filiberto 3). Nel pomeriggio, alle 14.30 visita guidata gratuita al Santuario della Madonna delle Grazie di Ardesio a cura di Vivi Ardesio.

La 26ª Fiera sarà all’insegna di canti e musiche popolari con diversi gruppi che si esibiranno dal mattino itineranti per le vie del centro e poi alle 15.30 sotto gli archi del comune: i Brighella, i Cantur de la Baraca, gli Orobici e Come Eravamo. Da mezzogiorno pranzi con prodotti tipici in locali convenzionati mentre nel punto ristoro dell’evento la Pro Loco Ardesio proporrà prodotti tipici del territorio come formaggi, salame e la Bèrgna.

Sabato 7 febbraio alla sera ci sarà il convegno “Vivere in Montagna: Protagonisti!”, organizzato dalla Pro Loco con ilGal Presolana e Laghi Bergamaschi” si terrà nella sala consiliare alle 20,30. La frase “Ndó ‘ndarét a sta mal de ché?” suggerisce il tema del convegno che sarà dedicato alla problematica dello spopolamento della montagna e alle iniziative per mantenere giovani, imprese e attività sul territorio. La serata si aprirà con i saluti istituzionali e l’introduzione di Alex Borlini, presidente del Gal Presolana e laghi bergamaschi. L’incontro sarà moderato dal giornalista Paolo Confalonieri.

Ad aprire il dibattito sarà Giacomo Tiraboschi, ideatore della trasmissione televisiva Melaverde, che proporrà una riflessione su “La montagna è una risorsa non un problema”. Seguirà l’intervento della professoressa Anna Giorgi, responsabile del polo Unimont di Edolo, che parlerà della “Montagna che cambia: nuove competenze e modelli sostenibili per i territori alpini”. Il presidente della Comunità Montana Valle Seriana Giampiero Calegari e l’assessore Cinzia Locatelli parleranno del marchio “Formagèla ValSeriana”. L’incontro si concluderà con la scrittrice e allevatrice Marzia Verona, autrice di “L’ora del pastore” e “Intelligente come un asino e intraprendente come una pecora”. Durante il convegno vi saranno intermezzi musicali de “I Brighella”. Il convegno, a ingresso libero, sarà anche trasmesso in streaming sul canale Youtube di Vivi Ardesio.

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