Il mese di gennaio si era invece chiuso a Piediluco, dopo i test di venerdì, dove si sono svolte le batterie e i quarti di finale riservati alle categorie Under 19 e Under 23 nell’ambito del raduno nazionale Open. Si tratta di uno dei momenti fondamentali di valutazione per la selezione di azzurre e azzurri in vista degli appuntamenti internazionali. Con il turno delle semifinali nel pomeriggio della seconda giornata, e con lo svolgimento delle finali, si è quindi concluso il primo raduno il cui confronto in acqua si è disputato per 212 atleti appartenenti a 60 società. Nel sabato 5° posto per Elisa Marzella nel singolo tra le Under 23; il giorno seguente brillante 1° posto per Giulia Rota nel due senza U29 nella finale B.
Il 2026 del canottaggio italiano si era invece aperto a Eupilio dove, con il contributo organizzativo del CR Lago di Pusiano, è tornata la Rowing Winter Challenge e con essa l’assegnazione dei primi titoli italiani della stagione, quelli di gran fondo in singolo e due senza; grande è stata la partecipazione e l’entusiasmo degli atleti. Le gare hanno preso il via sabato 17 gennaio, con la Rowing Winter Challenge; domenica 18, invece, il focus si è concentrato sulla gara nazionale di fondo e sull’incoronazione dei primi Campioni d’Italia del 2026 di gran fondo, nelle sole specialità di singolo e due senza.
Una due giorni tricolore che ha richiamato ben 76 sodalizi da tutta Italia, per un totale di oltre 1.000 atleti iscritti alla manifestazione.
Sulle acque del lago di Pusiano si è ritrovata l’Italia remiera, con società provenienti non solo dalla Lombardia ma anche da Liguria, Piemonte, Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Umbria, Puglia e Sicilia. Nella Rowing Winter Challenge 1° posto nel quattro di coppia Under 17 per Censi Amelia, Chauvet Chloe Angelica, e successo anche Elisa Marzella nel doppio Under 23, èer Maryam Afgei nell’otto senior e 2° nelle carie discipline per Giulia Rota, Noemi Zana, Pietro Bianchi, Benedetto Chiarelli, Andrea Facchinetti, Alessandro Franini, Gabriele Guerini e Mattia Serra.

















