Lo scorso 26 gennaio i Carabinieri della Compagnia di Bergamo hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Bergamo, su richiesta della locale Procura, nei confronti di un 30enne italiano, originario di Ragusa, residente a Lallio, ma di fatto irreperibile, già noto alle forze dell’ordine.
Il provvedimento restrittivo scaturisce da un’articolata attività investigativa condotta dalla Sezione Operativa del N.O.R. della Compagnia di Bergamo, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bergamo, conclusasi il 5 novembre 2024, relativa a un’indagine in materia di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti che aveva interessato le regioni Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. L’attività investigativa aveva consentito di ricostruire l’operatività di due distinti ma collegati gruppi criminali, dediti all’acquisto, al trasporto e alla successiva cessione di ingenti quantitativi di cocaina, hashish e marijuana, anche mediante l’utilizzo di autovetture dotate di vani occultati. Nel corso delle indagini erano stati già tratti in arresto altri soggetti e sequestrati, a riscontro delle attività, 16,36 kg di marijuana, 3,899 kg di hashish, denaro contante nonché un’arma comune da sparo con relativo munizionamento.
Il soggetto avrebbe dovuto essere destinatario della misura cautelare già in occasione dell’operazione del 5 novembre 2024, che aveva portato all’esecuzione dei provvedimenti nei confronti dei co-indagati; tuttavia, in quella fase si era reso irreperibile, allontanandosi dal territorio nazionale. Le successive attività di ricerca hanno comportato anche l’emissione di un mandato di arresto europeo. Nella mattinata del 26 gennaio, l’indagato si è presentato spontaneamente presso la Stazione Carabinieri di Bergamo di via delle Valli, dove è stato formalmente arrestato in esecuzione del provvedimento dell’Autorità Giudiziaria.


















