La città di Alzano Lombardo continua a distinguersi nel panorama sportivo, conferendo la cittadinanza onoraria a Martina Caironi. L’onorificenza è stata assegnata alla campionessa paralimpica di atletica nella serata di mercoledì 8 aprile, nel corso di un Consiglio comunale a lei dedicato. La sala consiliare, gremita per l’occasione, ha accolto familiari, amici e numerosi giovani atleti delle associazioni locali, nonché il consigliere regionale Michele Schiavi e l’ultimo allenatore della campionessa, Gianni Marcarini, entrambi intervenuti per omaggiarla.
A 36 anni, Martina Caironi ha da poco concluso una carriera costellata di successi: solo per citarne alcuni, sette medaglie paralimpiche (tre d’oro e quattro d’argento) e sei titoli mondiali tra 100 metri e salto in lungo. Oltre ai risultati sportivi, nel tempo è divenuta un’icona di sport e tenacia, portando nel mondo il nome di Alzano, città che le ha dato i natali e con cui conserva un profondo legame.
“È un riconoscimento che mi emoziona molto e rappresenta un traguardo importante al termine del mio percorso sportivo, una serata che conserverò nel cuore – ha commentato la campionessa –. Ai giovani dico di credere sempre nei propri sogni, mettendoci impegno e determinazione, come è nel nostro spirito bergamasco e alzanese: la vita può sorprendere in modi inaspettati. Le medaglie sono importanti, ma ciò che conta davvero sono il lavoro e i sacrifici che ci stanno dietro”.
Durante la cerimonia, oltre alla targa commemorativa, le è stata consegnata anche la chiave d’argento simbolo del suo nuovo legame con la città, direttamente dal sindaco Camillo Bertocchi, che ha aggiunto: “Con questo riconoscimento non celebriamo soltanto gli straordinari risultati sportivi di Martina, ma soprattutto la sua capacità di affrontare e superare i momenti più difficili, diventando un esempio prezioso per tutta la comunità e in particolare per i più giovani”.


















