Ad Alzano Lombardo si apre un nuovo capitolo nel sistema dei servizi alla persona con l’inaugurazione di uno spazio dedicato alla fragilità. L’iniziativa si inserisce nel contesto dei mini alloggi protetti di Villa Paglia, una struttura che da oltre vent’anni rappresenta un modello virtuoso di residenzialità condivisa per anziani soli ma autosufficienti. Il nuovo servizio mira a contrastare due delle sfide più sentite del nostro tempo: l’isolamento sociale della terza età e la gestione complessa delle patologie neurodegenerative.
Questa vera e propria oasi di accoglienza nasce all’interno della ex foresteria della Villa con l’obiettivo di favorire la socialità e l’incontro, offrendo al contempo un supporto professionale di alto livello. All’interno della struttura, gli ospiti possono contare sulla presenza di infermieri, psicologi e personale specializzato in grado di fornire un aiuto mirato a chi affronta le prime fasi del decadimento cognitivo. Si tratta di una sorta di caffè sociale aperto non solo ai residenti di Alzano, ma anche a quelli dei comuni limitrofi, pensato per essere un luogo di ristoro per lo spirito e per la mente.
Il cuore pulsante dell’operazione è stata l’associazione Casa di Agnese, che ha deciso di celebrare il proprio ventesimo anniversario compiendo un importante salto di qualità. Nata come un gruppo di amiche dedito al riciclo solidale di oggetti usati per finanziare piccoli progetti, l’associazione ha saputo evolversi attraverso la partecipazione a bandi e la collaborazione con diverse fondazioni.
Per quanto riguarda la parte operativa, il servizio è affidato alla gestione della Cooperativa Serena, che opera sotto la stretta supervisione dei servizi sociali comunali. Chiunque sentisse la necessità di accedere a questa risorsa, sia per se stesso che per un familiare, può mettersi in contatto con l’ufficio dei servizi sociali di Alzano Lombardo.


















