Si svolgeranno giovedì 23 aprile alle 14,30, nella chiesa parrocchiale di Gazzaniga, i funerali di Evar Cortinovis, l’alpinista di 37 anni morto la mattina di sabato 18 aprile a Valbondione. Intorno alle 7,30 era scattato l’allarme per una scarica di sassi che si era staccata dalla parte alta del canale centrale di Scais, colpendolo a una gamba. Era l’ultimo della cordata, composta da altre due persone, un’amica e un amico, rimasti illesi, ma che sono stati aiutati a tornare a valle dai soccorritori perché sotto choc.
Recuperato con l’elicottero del 118 di Bergamo, intervenuto insieme a quello di Sondrio, il corpo di Evar Cortinovis era stato portato alla piazzola del Soccorso alpino di Bondione, per la constatazione del decesso da parte del medico legale e poi, su disposizione del magistrato di turno, nella camera mortuaria dell’ospedale Locatelli di Piario, dove è rimasto fino a oggi, martedì 21 aprile. In mattinata è arrivato il nulla osta alla restituzione della salma alla vedova, Gabriella Riccardi. Il 37enne lascia anche un figlio di non ancora due anni.

















