È finita con un giocatore in ospedale, due espulsi e l’incontro sospeso la partita di calcio del campionato a sette del Csi, sabato 18 aprile ad Ardesio, tra la PoliArdesio e La Mezza Torre di Predore. Per fortuna l’attaccante di casa si è poi ripreso, è stato dimesso dopo gli accertamenti e ora sta bene. Ma l’episodio ha impressionato e suscitato non pochi commenti, anche perché si è verificato in un contesto come quello dell’oratorio, alla presenza di tanti bambini.
Questa la ricostruzione. Nel pomeriggio era in corso la partita tra la squadra di casa, appunto la PoliArdesio, e gli ospiti giunti dalla riva bergamasca del Sebino, che erano in vantaggio per 5 reti a 3. A un certo punto si è verificato un contatto fisico tra un attaccante dell’alta Valle Seriana e un difensore avversario. Devono esserci stati parole di troppo e spintoni, o qualcosa del genere, fino a che la situazione è degenerata davanti agli occhi di tutti. L’attaccante di Ardesio, trentenne, è finito a terra.
Dalla ricostruzione pare certo che abbia ricevuto un pugno al volto che lo ha fatto cadere, ma forse c’è stato anche un calcio quando era già disteso sul prato. Sono stati momenti concitati e a stare peggio di tutti è stato l’attaccante della PoliArdesio, che ha perso i sensi ed è stato necessario fare intervenire l’equipaggio di un’ambulanza. Il giocatore è stato portato all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove l’hanno sottoposto ad accertamenti e, una volta ristabilito, ha fatto ritorno ad Ardesio.
Nel frattempo la partita era stata sospesa e l’arbitro aveva deciso di espellere sia l’attaccante della PoliArdesio sia il difensore de La Mezza Torre. Soprattutto è stato un pomeriggio da dimenticare, tanto che l’allenatore della PoliArdesio, Fabio Casini, ha parlato di una scena mai vista in tanti anni di calcio, al punto da essere stato a un passo dall’abbandono di questo sport. Mirko Ghirardelli, presidente de La Mezza Torre, si è detto sorpreso e dispiaciuto per l’accaduto, nato da quanto ha potuto ricostruire da episodi poi degenerati. Ci sarebbero già stati chiarimenti tra i due giocatori coinvolti, con le scuse del caso, quanto mai opportune.


















