Singolare episodio nel primo pomeriggio di lunedì 27 aprile a Gromo, in piazza Sandro Pertini, dove ha sede anche l’associazione di pubblica assistenza Croce Blu. Un muratore di 63 anni, dipendente di un’impresa di Ardesio, si è sentito poco bene mentre si trovava al lavoro e i compagni hanno pensato di portarlo al bar per fargli bere qualcosa di caldo e vedere così di farlo riprendere.
Una volta giunti al bar, però, le sue condizioni si sono aggravate ed è stato necessario richiedere aiuto al Numero unico per le emergenze e le urgenze, il 112. La sala operativa ha girato la richiesta alla Croce Blu, la cui sede è distante alcune decine di metri dal bar.
L’equipaggio ha capito subito i sintomi dell’infarto e ha attivato la richiesta per fare intervenire l’automedica e l’eliambulanza, decollata dall’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Il 63enne è stato stabilizzato sul posto e poi trasferito in codice rosso, quindi in condizioni molto critiche, al pronto soccorso dell’ospedale cittadino con la stessa eliambulanza.
Fondamentale è stata la tempestività dell’intervento degli operatori della Croce Blu, che sarebbero stati ancora più celeri se i colleghi del muratore anziché recarsi al bar fossero andati direttamente nella vicina sede dell’associazione, sempre aperta anche per questo genere di necessità dei cittadini.



















