È pubblicato il bando per l’assegnazione delle unità abitative destinate a servizi abitativi pubblici disponibili nell’anno 2026. Il bando è unico per tutti i comuni dell’ambito di Valle Camonica, da Ponte di Legno a Pisogne.
Proprio a Pisogne, ente capofila dell’intero ambito territoriale, sono stati messi a disposizione della comunità quattro nuovissimi alloggi. Si tratta di appartamenti (tre in classe energetica A4 e uno in A3) confortevoli ed efficienti. Due, quelli posti al piano terra, sono altresì interamente pensati anche a disabili in carrozzina, privi di qualsiasi tipo di barriera architettonica. Le nuove unità abitative progettate dall’architetto Clio Bonadei sono frutto della demolizione di un vecchio immobile comunale avente la medesima destinazione e sono state interamente finanziate grazie all’ottenimento di risorse PNNR.
Il contributo, frutto della partecipazione da parte dell’Amministrazione comunale a un bando, ha permesso anche la realizzazione dell’adiacente pista di pattinaggio. Con la fine dei lavori degli alloggi si completa la riqualificazione di tutta la zona, iniziata con l’efficientamento energetico di altri quattro appartamenti di proprietà comunale, la generosa donazione della pista di pump track da parte della famiglia Monchieri, la creazione della pista di pattinaggio e di un nuovo parco giochi e ora terminata
con questo nuovo piccolo condominio.
Il vicesindaco Claudia Zanardini, assessore ai Lavori pubblici, dichiara: “Vedere un’intera zona riqualificata è davvero gratificante e ripaga l’impegno costante profuso dall’Amministrazione e dagli uffici nella ricerca di risorse e nella realizzazione di opere che stanno cambiando il volto del nostro paese”. Aggiunge l’assessore ai Servizi sociali Gigliola Bonetti: “La riqualifica degli appartamenti nel quartiere Bettoni, con risultati davvero soddisfacenti, è una risposta concreta alla richiesta di alloggi popolari. Denota un’attenzione particolare da parte dell’Amministrazione al tema abitativo. Grazie alla realizzazione di questi appartamenti, inseriti nel bando per l’assegnazione delle case popolari, si riuscirà infatti a dare una sistemazione adeguata a quattro nuovi nuclei familiari”.

















