È pronto il bilancio consuntivo 2025 della Provincia di Bergamo: il documento, che illustra il rendiconto dell’esercizio finanziario dell’anno scorso, sarà sottoposto il 20 maggio all’Assemblea dei Sindaci per il relativo parere e al Consiglio Provinciale per l’approvazione definitiva. “Il bilancio 2025 è un bilancio solido che ci consente di investire importanti risorse sul territorio, e come ho già ribadito le strade e le scuole sono la priorità a cui ci dedicheremo – spiega il presidente della Provincia Gianfranco Gafforelli -. Il nostro obiettivo dichiarato all’inizio di questo mandato è dare risposte concrete ai cittadini attraverso l’ascolto del territorio e una buona gestione amministrativa, che ci consente di mettere a disposizione importanti risorse sia negli investimenti che nella parte corrente”.
“La nostra Provincia -spiega Matteo Macoli, consigliere provinciale delegato al Bilancio- presenta un bilancio con i conti in ordine e quindi ora possiamo rilanciare numerosi investimenti per il territorio bergamasco: rispetto ai 13 milioni di avanzo economico a disposizione, 10 milioni saranno stanziati subito per fornire importanti risposte in tema di infrastrutture, viabilità, patrimonio provinciale, scuole, palestre, cultura e biblioteche. I circa 3 milioni rimanenti, al momento, resteranno prudenzialmente accantonati per ulteriori necessità che dovessero subentrare nei prossimi mesi ed eventualmente per poter rispondere alle conseguenze economiche delle attuali gravi tensioni geopolitiche internazionali”.
L’esercizio 2025 si è chiuso con un risultato di amministrazione che ammonta a 27 milioni e 666.840 euro. Dedotti i fondi che per legge sono specificatamente vincolati o già destinati, l’avanzo libero è di 13.100.614 euro in linea con quello dell’anno precedente. L’avanzo di bilancio disponibile, oltre a quello già presente, a normali economie di spesa e ad alcune maggiori entrate, si è generato per quasi la metà dalla conclusione della vertenza tra la Provincia di Bergamo e la società Biofactory spa: nel corso del 2025, infatti, il Consiglio di Stato ha definitivamente respinto il ricorso presentato dalla società contro la Provincia respingendo le esorbitanti e infondate pretese risarcitorie, di conseguenza la somma prudenzialmente accantonata nel fondo rischi del bilancio provinciale è stata “liberata” ed è tornata a disposizione dell’Ente (6.000.000).
L’avanzo di bilancio disponibile verrà impiegato per 10 milioni nel corso del 2026 per numerosi investimenti in conto capitale, quasi equamente suddivisi tra viabilità/infrastrutture (4.845.000 euro) e patrimonio/scuole (5.155.000 euro). Sono in previsione nuove opere nel Piano Opere Pubbliche per 1.030.000 euro (300.000 riqualificazione SP 141 a Canonica + 700.000 riqualificazione barriere inadeguate circa 15 ponti/viadotti); nuovi interventi fuori dal Piano Opere Pubbliche 800.000 euro (150.000 barriere stradali SP
33 a Bracca + 150.000 pavimentazioni SP 525 + 500.000 a disposizione per urgenze); completamento opere già programmate e/o in corso 1.070.000 euro (100.000 illuminazione nuovo ponte di Ponte Nossa + 150.000 nuova rotatoria di Trescore Balneario + 150.000
marciapiede SP 177 a Caprino Bergamasco + 70.000 allargamento stradale SP 92 Bagnatica-Cavernago + 600.000 sottopasso ciclopedonale SP 342 presso il nuovo centro d’interscambio di Ponte San Pietro); co-finanziamento nuove opere/interventi stradali 1.825.000 euro (250.000 nuova rotatoria per Comune di Pognano + 150.000 nuova rotatoria per Comune di Calvenzano + 150.000
pista ciclabile per Comune di Urgnano + 80.000 opere viabilistiche per Comune di Fornovo + 20.000 opere viabilistiche per Comune di Caravaggio + 25.000 opere viabilistiche per Comune di Adrara San Martino + 250.000 per nuova strada Comune di Roncobello +
900.000 in corso di successiva ulteriore definizione); co-finanziamento opere regionali 120.000.
Sono previsti anche interventi sul patrimonio provinciale, in particolare su scuole, palestre e sedi istituzionali: manutenzioni straordinarie scuole superiori 2.100.000 euro; nuovi impianti 1.400.000 euro (240.000 centrale termica Caniana, 810.000 sottostazione Archimede di Treviglio, 80.000 sostituzione 6 montascale scolastici, 270.000 generatori Cittadella dello Sport); fornitura nuovi arredi 120.000 euro; fornitura nuovi automezzi 35.000 euro; maggiori spese utenze 900.000 euro; completamento nuove palestre PNRR 600.000 euro (fotovoltaico Caniana + fotovoltaico Don Milani di Romano e parcheggio ed aree esterne Betty Ambiveri di Presezzo).
















