Un arresto e il recupero di due auto rubate. È il risultato di un intervento messo in atto nel pomeriggio di lunedì 4 maggio a Ranica dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Bergamo. I militari hanno infatti dato esecuzione a un’ordinanza di sospensione dell’affidamento in prova al servizio sociale, con contestuale carcerazione, emessa dalla Procura della Repubblica di Brescia, nei confronti di un 32enne nato a Sarnico e residente ad Alzano Lombardo, già noto alle Forze dell’Ordine.
Il provvedimento trae origine da una condanna definitiva per ricettazione, relativa a fatti commessi nel 2017, per i quali l’uomo era stato condannato a 4 anni, 5 mesi e 10 giorni di reclusione, oltre a 1.333 euro di multa. Dopo un periodo di detenzione, il 32enne era stato ammesso alla misura alternativa dell’affidamento in prova al servizio sociale, beneficio poi revocato in considerazione della reiterazione di condotte illecite contro il patrimonio.
Durante un controllo i Carabinieri hanno individuato il 32enne in compagnia di un cittadino tunisino classe 1992, senza fissa dimora e anch’egli noto alle Forze dell’Ordine, nonché di una donna italiana classe 1982, nata a Treviglio, senza fissa dimora e con precedenti di polizia. I tre sono stati controllati mentre si trovavano a bordo di un’auto, una Honda FR-V, risultata rubata. Gli accertamenti hanno inoltre appurato che il gruppo aveva nella propria disponibilità anche un’Audi A3, anch’essa rubata.
L’operazione si è conclusa con il recupero delle due vetture, restituite ai legittimi proprietari, e con il deferimento in stato di libertà dei tre soggetti per il reato di ricettazione in concorso. Il 32enne è poi stato portato in carcere a Bergamo in esecuzione del provvedimento dell’Autorità Giudiziaria.

















