C’è un nuovo ponte sul Serio ad Ardesio. Nella mattina di mercoledì 24 giugno, infatti, è stata posizionata la struttura ciclopedonale che collega le due sponde del fiume tra via I Maggio e la pista ciclopedonale del borgo. Luce di 51 metri a triplo arco a sesto ribassato, il nuovo ponte pesa circa 60 tonnellate, è in acciaio e il piano di calpestio è in lamiera stirata (come la pannellatura) certificata antiscivolo. “Dialoga” con l’ambiente circostante in quanto permette a chi lo percorre di fermarsi al centro, dove è più ampio, per osservare il contesto in cui è inserito. È inoltre il primo in Valle Seriana con uno studio anche sulla colorazione che va dal blu al grigio. Realizzato dalla carpenteria Cosmet di Fantoni Srl di Clusone è stato posizionato con l’ausilio di due autogrù (una da 700 tonnellate e l’altra nel fiume di 400) della Zanoletti Spa di Bergamo, ma originaria di Ardesio, e con il coordinamento del progettista, ingegner Marco Rota Nodari di Alzano Lombardo, e del responsabile della sicurezza, architetto Fabio Rota Nodari.
Il ponte è una delle dieci azioni di «Ardeo et Renascor» il progetto del Comune di Ardesio finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU attraverso il Bando per l’«Attrattività dei Borghi storici» del Ministero della Cultura. Il finanziamento di 1,6 milioni di euro era destinato a interventi di rigenerazione culturale, sociale ed economica in borghi storici per contrastare lo spopolamento e migliorare l’attrattività. Il costo dell’intervento è di 490mila euro complessivi, di cui 250mila da fondi PNRR (Bando Borghi), 30mila dal Bim e 210mila con fondi propri del Comune.
“Il ponte – spiega l’ingegner Marco Rota Nodari- ha un piano di calpestio in lamiera stirata di acciaio, certificato antiscivolo, aspetto fondamentale vista la posizione sopra il fiume. Ha geometria variabile: le partenze sono infatti larghe 1,5 metri, al centro invece è largo 3. Una scelta che risponde alla volontà di creare una struttura che fosse in dialogo con il territorio: nella parte centrale, più ampia, chi lo percorre ha infatti la possibilità di sostare e percepire l’ambiente in cui è inserito. Molto interessante il gioco di prospettive e quello dei colori. Quando ti trovi all’ingresso il manufatto sembra diritto e, attraversandolo, si percepisce che si allarga”.
“E’ uno degli obiettivi principali del Bando Borghi, finanziato con fondi PNRR – spiega il sindaco Yvan Caccia -. Un intervento importante e strategico da un lato, perché collega le due sponde del Serio e quindi in futuro sarà fondamentale per l’innesto con la pista ciclopedonale Villa d’Ogna-Gromo (di cui c’è già il progetto) e dall’altro perché il precedente ponte in lamellare, ammalorato, è stato rimosso da un anno e chiuso ormai da quattro e questo nuovo manufatto, in acciaio, sarà più durevole. Il ponte è vicino a un ampio parcheggio da cui turisti e cittadini possono raggiungere con una breve passeggiata il centro di Ardesio”.
“Per trasferire la struttura dalla nostra sede di Colzate è stato necessario un trasporto speciale con quattro bilici e con scorta, in quanto i pezzi erano larghi quattro metri – spiega Attilio Fantoni della Cosmet -. Il manufatto è stato poi montato fuori alveo e posizionato con l’ausilio di due autogrù. L’operazione è durata circa quattro ore. Nei prossimi giorni saranno posate le barriere. Il collaudo sarà il 1° luglio”.



















