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Elisoccorso nella zona del Coca, malore al Passo Omini, soccorsi al Donico e a Schilpario

Un’altra giornata di intenso lavoro, quella di domenica 21 giugno, per gli operatori del Corpo Nazionale del Soccorso alpino e speleologico sulle montagne e nelle valli bergamasche. L’episodio più grave verso le 14,30: è stata segnalata una persona coinvolta in un incidente montano, una caduta, nella zona tra il pizzo Coca e la Bocchetta dei Camosci, sopra Valbondione, e sono stati inviati i soccorsi in codice rosso.

La sala operativa dell’Agenzia regionale emergenza e urgenza ha subito fatto alzare in volo l’elisoccorso da Milano, decollato dalla piazzola di Bresso, mentre gli operatori della squadra di Valbondione del Soccorso alpino si sono attivati nella loro base, pronti a raggiungere l’area della segnalazione. Si è trattato di un giovane di 24 anni di Bergamo, che è scivolato in un canalone per una ventina di metri. È stato recuperato proprio dall’equipaggio dell’eliambulanza, che lo ha trasportato in codice giallo, quindi in condizioni di media criticità, al pronto soccorso dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

Ma fin dalla tarda mattinata sono stati effettuati vari interventi, in particolare a Gromo, Castione della Presolana e Schilpario. La prima richiesta di aiuto è arrivata al Numero unico per le emergenze 112 dieci minuti dopo mezzogiorno. È stato segnalato un uomo in difficoltà, un settantenne, nella zona del Passo degli Omini, intorno ai 2.000 metri di altitudine, nel territorio di Gromo. Da quanto è stato possibile ricostruire, l’escursionista si trovava in compagnia della moglie quando ha accusato un malore. La sala operativa dell’Agenzia regionale per l’emergenza e l’urgenza ha attivato l’eliambulanza di Brescia e la squadra di Valbondione del Soccorso alpino. Il settantenne è stato raggiunto dall’equipaggio del velivolo, stabilizzato e portato al pronto soccorso dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo in codice giallo.

Poco dopo le 12,30 una nuova segnalazione, questa volta nella zona del Passo della Presolana, a Castione. Si era infortunata una donna di 51 anni, in difficoltà al Donico, e l’Areu ha fatto intervenire l’equipaggio di un’ambulanza della Croce Rossa Italiana e gli operatori del Soccorso alpino, per la precisione della squadra di Clusone. Anche questa persona è stata soccorsa in codice giallo per l’infortunio a una caviglia: è stata raggiunta con la jeep adibita ad ambulanza sulla strada che sale al Monte Scanapà dai due tecnici di turno al centro “Rino Olmo”, stabilizzata e portata al Passo dove ad attenderla c’era la lettiga che l’ha trasferita all’ospedale di Esine.

Erano da poco passate le 12,45 quando le squadre del pronto intervento sono state chiamate a Schilpario lungo il sentiero 414, sotto il lago di Valbona, sulle pendici del Monte Venerocolo. Un escursionista di 31 anni è caduto e per prestargli aiuto sono stati chiamati gli operatori dell’ambulanza di Darfo Boario Terme e la squadra del Soccorso alpino di Breno, che hanno operato in codice verde. Il trentunenne ha raggiunto con la lettiga l’ospedale di Esine, dove è stato sottoposto ad accertamenti.

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