Festa davvero speciale quella che si è tenuta a Gandino lunedì 22 giugno, nella ricorrenza di San Luigi Gonzaga. Con una Messa di ringraziamento, condivisa con la comunità, don Luigi Torri ha ricordato la vocazione che 70 anni fa l’ha portato al sacerdozio.
Nella chiesa di Santa Croce don Luigi Torri, oggi residente alla Fondazione Piccinelli a Scanzorosciate, ha celebrato in un clima di grande gratitudine e affetto. Don Torri è nato a Gandino nel 1933 e fu ordinato il 9 giugno 1956. Suoi compagni di Messa furono tra gli altri monsignor Alessandro Recanati (prevosto di Gandino dal 1975 al 1992, quando poi venne assegnato a Clusone) e don Gianni Ceruti, per molti anni collaboratore pastorale a Gandino e residente proprio presso la chiesa di Santa Croce.
Nel corso degli anni don Luigi Torri è stato coadiutore parrocchiale alla Ramera di Ponteranica (1956-’59), segretario dell’Ufficio Catechistico diocesano (1959-’66) e dell’Ufficio degli Istituti di Istruzione sempre della Curia bergamasca (1962-’66). Successivamente è stato coadiutore parrocchiale a Santa Grata (1959-’71), Peia (1971-’76), residente ad Azzano San Paolo (1976-’84) e prevosto a Spirano dal 1984 al 2009, dove dal 1984 al 2005 è stato anche vicario locale. Dal 2009 è ritornato a Gandino.
Durante la celebrazione, animata dalla Confraternita della Beata Vergine del Carmine di cui è priore Silvio Tomasini, al fianco di don Luigi Torri c’era il prevosto di Gandino don Ferruccio Garghentini. Gandino rinnoverà gli auguri a don Torri in occasione della festa dei Santi Martiri Patroni del prossimo 5 luglio, quando verranno ricordati anche gli anniversari di ordinazione di tre ex curati: monsignor Eugenio Coter (45 anni), don Alberto Caravina (35 anni) e don Andrea Mazzoleni (25 anni). La ricorrenza ricorderà anche gli anniversari di professione di tre suore orsoline: suor Emanuela Signori e suor Amabilis Nardelli i 60 anni, suor Elsa Okubakannees i 25 anni.



















