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Incidente di Fiorano: rintracciato lunedì 22 giugno il peruviano che era fuggito

È stato rintracciato lunedì 22 giugno intorno alle 10, dai Carabinieri della Compagnia di Clusone, il peruviano di 33 anni di cui si erano perse le tracce dopo che domenica 21 giugno aveva provocato un incidente stradale a Fiorano al Serio, sulla strada statale 671 della Valle Seriana. 

Erano le 16,50 del primo giorno d’estate già trafficato per gitanti e turisti quando è avvenuto lo scontro. E dal quel momento non si avevano più notizie del trentatreenne: lasciata l’auto incidentata in mezzo alla carreggiata, mandando in tilt il traffico del rientro estivo, era stato visto allontanarsi, scavalcare il guardrail e immergersi nelle acque del fiume Serio, che scorre nei pressi.

Poi nessuna notizia, né nelle vicinanze né nell’abitazione dell’uomo, che compirà 34 anni il 3 luglio: nato in Perù, vive a Gazzaniga. Da quanto è stato ricostruito dai Carabinieri della Compagnia guidata dal capitano Maurizio Guadalupi, domenica 21 era alla guida di una Fiat Tipo che risulta intestata a una boliviana del 1994 pure di Gazzaniga. Giunto nei pressi dell’impresa Zaninoni aveva perso il controllo dell’auto, andando a sbattere contro altre tre vetture che provenivano in senso opposto, con direzione Clusone.

Nell’incidente sono rimaste coinvolte loro malgrado una Porsche Panamera con al volante un imprenditore di Vertova di 58 anni, una Volvo XC40 che era guidata da un 52enne di Rezzato (Brescia) e una Mini Cooper che era condotta da un 32enne di Alzano Lombardo. Quest’ultimo e la giovane che si trovava al suo fianco, che ha 23 anni ed è di Grassobbio, sono stati portati in ambulanza in condizioni di media gravità (codice giallo) al pronto soccorso dell’ospedale “Bolognini” di Seriate.

Per cercare il peruviano si erano mobilitati sia i Carabinieri sia i Vigili del fuoco. All’inizio quelli del Distaccamento di Gazzaniga, anche per mettere in sicurezza le auto coinvolte, poi per guadare meglio il Serio, pure quelli del Nucleo per le attività fluviali, per ispezionare ogni situazione. Ma neppure a casa si avevano notizie dell’uomo. La mobilitazione è terminata intorno alle 10 di lunedì 22 giugno, quando il peruviano è stato rintracciato dai carabinieri e portato in caserma. Ora si indaga per ricostruire tutti i dettagli dell’accaduto.

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