Il copione si è ripetuto anche nella notte tra sabato 5 e domenica 6 settembre: alle 2,11 della notte è scattato l’allarme della sede del Gruppo Alpini di Nembro, all’interno del parco Rotondo. È stato il nono raid negli ultimi mesi, sempre con danni ai locali (nella foto, le conseguenze di una precedente incursione), questa volta in particolare a una finestra. Il colpo precedente era stato messo a segno neanche 48 ore prima.
Nel blitz messo a segno nel corso del weekend è entrata in azione una sola persona, un uomo, messa in fuga dal sistema di allarme che attiva i fumogeni e avvisa via cellulare sia gli Alpini sia i Carabinieri. Mentre lo sconosciuto faceva perdere le proprie tracce, nella sede al parco Rotondo sono arrivati sia le Penne nere sia altri volontari, insieme ai militari dell’Arma del Nucleo radiomobile di Seriate.
Ormai nella sede degli Alpini di Nembro non viene tenuto nulla di valore, ma a ogni incursione si registrano danni agli infissi e alle cose. Un clima di grande esasperazione che già nella giornata di domenica 6 settembre ha visto confrontarsi i soci del Gruppo Ana con l’Amministrazione comunale e i Carabinieri, proprio per cercare una soluzione.


















