Tradizione, passione per l’allevamento e una grandissima partecipazione di pubblico e di giovani hanno caratterizzato la settima edizione della fiera delle capre di Cene, la manifestazione zootecnica promossa nel ricordo di Dario Capitanio. L’evento si è confermato un punto di riferimento per gli allevatori non solo della Val Seriana, ma dell’intera provincia di Bergamo e di diverse zone vicine come Brescia, Como e Lecco. In totale si sono registrate oltre trenta aziende agricole partecipanti, che hanno portato in fiera circa duecento capi tra capre e becchi.
La competizione si è articolata in diverse categorie suddivise per età, dalle caprette giovani nate negli ultimi anni fino agli esemplari adulti, divise tra la tradizionale Razza Orobica e la categoria Multirazza. Per quanto riguarda la Razza Orobica, il titolo di Re è andato al becco King dell’azienda agricola Capitanio, mentre la corona di Regina è stata conquistata da Nespola dell’azienda agricola Chioda. Passando alla categoria Multirazza, a trionfare sono stati il Re Furia dell’azienda Forno e la Regina Sia dell’azienda Rizzi
A giudicare gli animali in passerella sono stati gli esperti di razza, che hanno applicato sia il disciplinare specifico dell’Orobica, valutando lunghezza del pelo, conformazione delle corna, testa e colorazioni, sia un’attenta analisi morfologica generale. Oltre all’aspetto zootecnico, la manifestazione è stata una vera e propria festa per tutto il paese, grazie alla presenza di bancarelle, prodotti tipici e al servizio cucina gestito con impegno dallo staff. Gli organizzatori si sono detti estremamente soddisfatti per l’ampia affluenza e per la forte presenza di giovani allevatori, a testimonianza di una tradizione viva e partecipata.


















