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Valgoglio: trovato morto l’escursionista di 69 anni di Bergamo

È stato trovato verso le 15,50 di domenica 1 novembre, a Valgoglio, il corpo senza vita di Elio Speziale, 69 anni di Bergamo, di cui non si avevano più notizie da martedì 27 ottobre. Era da venerdì 30 ottobre che Carabinieri, Vigili del fuoco, Corpo nazionale del Soccorso alpino e speleologico, Guardia di finanza, unità cinofile e volontari della Protezione civile lo stavano cercando.

Il corpo era in alta montagna, oltre il Rifugio Gianpace, per la precisione in località Val Trappola, intorno ai 1.800 metri di quota. Si tratta di una laterale della Valle Sanguigno, in un ambiente suggestivo e selvaggio delle Orobie. Stando a quanto è stato possibile ricostruire, martedì 27 ottobre, dopo aver raggiunto Valgoglio da Bergamo con la sua Vespa Piaggio, Elio Speziale aveva iniziato l’escursione dopo aver lasciato la moto parcheggiata vicino alla Centrale idroelettrica di Aviasco.

Era salito alla Madonnina del Cat Sat seguendo il sentiero normale, per poi fare rientro a valle lungo un traverso che è particolarmente impervio, tanto che l’itinerario non è molto frequentato per la sua pericolosità. Probabilmente Elio Speziale si è trovato in difficoltà a orientarsi e, non si sa bene come, ha avuto l’infortunio che lo ha fatto precipitare dalla falesia. Il corpo era infatti ai piedi di questa formazione, privo di vita.

L’uomo abitava da solo in via Angelo Mai a Bergamo e a dare l’allarme per il suo mancato ritorno a casa erano stati i familiari. Dopo la denuncia di scomparsa, le indicazioni avevano portato in alta Valle Seriana: Elio Speziale, in sella alla Vespa, con zaino in spalla e bastoncini da trekking, era stato filmato dalle videocamere della sorveglianza, mentre il suo telefonino aveva catturato la cella di Gromo alle 2,10 di mercoledì 28 ottobre. Venerdì 30 era stata trovata la moto, regolarmente parcheggiata e chiusa con le catene a Valgoglio.

Da quel momento squadre a piedi, ma anche in elicottero e con l’ausilio dei droni, unità cinofile comprese, avevano passato al setaccio sentieri, boschi e valli della zona, allestendo un campo base di coordinamento alla Centrale idroelettrica di Aviasco. Anche il sindaco Angelo Bosatelli e i familiari di Elio Spaziale sono rimasti in costante contatto con i soccorritori. Proprio Bosatelli ha voluto esprimere il ringraziamento a tutti coloro che hanno operato in queste ore: “È stato svolto un lavoro straordinario, anche i nostri Alpini in congedo hanno collaborato rifocillando il personale all’opera: grazie a tutti per l’impegno e la dedizione. Alla famiglia esprimo le condoglianze mie e della comunità di Valgoglio”.

La salma del 69enne è stata recuperata nel pomeriggio, caricata su un elicottero e portata nella camera mortuaria del cimitero di Valgoglio in attesa del riconoscimento ufficiale e della restituzione alla famiglia.

 

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