C’è anche l’illuminazione della facciata di Palazzo Tadini con immagini della 53a Brigata Garibaldi tra le iniziative in programma a Lovere in vista del 25 aprile. Un’installazione simbolica che anticipa e accompagna le celebrazioni per l’80° anniversario della Liberazione. Si potrà ammirare fino al 1° maggio così come l’esposizione in piazza 13 Martiri di quattro pannelli con immagini e testi per testimoniare il collegamento fra la nostra quotidianità e lotta di liberazione.
Proprio “il ricordo di ieri per affrontare le sfide di oggi” è il filo conduttore scelto per declinare la manifestazione che si terrà venerdì 25 aprile. «L’Europa, per la prima volta da decenni, sta affrontando la paura della guerra – si legge in un comunicato diffuso in vista dell’appuntamento -. La Pace, conquistata con la lotta di Liberazione, inizia ad essere messa in discussione in favore di nuove ambizioni di violenza e prevaricazione. Ucraina e Striscia di Gaza sono oggi terreno di scontro in cui intere popolazioni subiscono il peso di guerre che non portano altro che dolore e distruzione. Vi è poi il Mediterraneo in cui, a pochi chilometri dai nostri confini, ogni giorno muoiono centinaia di persone che scelgono di abbandonare la propria terra nella speranza di trovare vita e futuro per sé e per i propri familiari».
«A questo non possiamo rimanere indifferenti, non possiamo voltare le spalle a ingiustizia e sofferenza – sottolinea la sindaca di Lovere, Claudia Taccolini -. Le istituzioni hanno il dovere sensibilizzare le coscienze e di impegnarsi affinché le conquiste di 80 anni fa continuino a guidarci nella realizzazione di un mondo giusto, di pace e fraternità».
«Il 25 Aprile è la memoria di una storia viva che continua a parlare al presente – aggiunge Giorgio Buffoli, presidente dell’Anpi di zona – . Per questo abbiamo accolto con entusiasmo l’invito dell’Amministrazione a declinare la manifestazione sull’importanza della Liberazione nell’affrontare le sfide di oggi».

La commemorazione ufficiale per l’ottantesimo della Liberazione, oltre alle associazioni partigiane, vedrà il coinvolgimento dei
Comuni della zona e delle organizzazioni sindacali. «Questa unitarietà che ogni anno si conferma e rinnova testimonia l’universalità dei valori ereditati dalla lotta di Liberazione e l’importanza della memoria per la costruzione di un futuro di Pace», prosegue Buffoli.
Terranno la commemorazione ufficiale del 25 aprile la sindaca di Lovere e la vicepresidente della Camera dei deputati Anna Ascani. Inoltre, sono previsti gli interventi dei rappresentanti del Consiglio regionale della Lombardia e della Provincia di Bergamo. La cerimonia sarà arricchita da letture effettuate dall’Associazione teatrale “Olive a pArte” e accompagnata dai corpi bandistici di Lovere e Costa Volpino.



















