In vista del 100° anniversario dell’unione dei Comuni di Scanzorosciate, che ricorrerà nel 2027, l’amministrazione comunale sta mettendo in atto una serie di iniziative. Tra queste, spicca l’avvio della procedura per l’ottenimento del titolo onorifico di “Città”. La richiesta è stata presentata dall’assessorato alla Cultura in collaborazione con la biblioteca e segue un iter complesso che può durare fino a due anni. La pratica viene istruita dal Ministero dell’Interno e, in caso di esito positivo, il titolo viene conferito tramite decreto del Presidente della Repubblica.
L’amministrazione ritiene che il comune possieda tutte le caratteristiche previste dal Testo Unico sugli Enti Locali per l’attribuzione di tale onorificenza. Vengono citati in particolare il ricco passato storico, legato a personaggi illustri come Francesco Martinengo, Alberico da Rosciate e il Conte Piccinelli, così come le peculiarità paesaggistiche e ambientali. Scanzorosciate è infatti la sede di una delle più piccole Denominazioni di Origine Controllata e Garantita (DOCG) d’Italia, dove in appena 31 ettari si produce il rinomato Moscato di Scanzo, un prodotto conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. A ciò si aggiungono le rilevanti caratteristiche economiche, con la presenza sul territorio di importanti aziende e multinazionali.
Questo riconoscimento, se ottenuto, sarebbe un ulteriore motivo di orgoglio per un paese che, nonostante le dimensioni ridotte, è già noto a livello internazionale. Un esempio di questa notorietà è la tradizionale “Festa del Moscato di Scanzo e dei Sapori Scanzesi”, che quest’anno celebra la sua 17ª edizione. La manifestazione, che si svolgerà dal 4 al 7 settembre, si preannuncia come un grande successo e prevede di richiamare oltre 50.000 visitatori in quattro giorni, con un’attenzione speciale ai servizi per le famiglie. Saranno presenti numerose cantine, concerti e la possibilità di scoprire le eccellenze enogastronomiche del territorio.

















