Appuntamento di settembre con la corsa in montagna confermato, in Val Gandino. Il Trail della Lana torna con la sua quarta edizione. La gara che ripercorre le antiche vie dei mercanti di pannilana della Val Gandino è inserita nel progetto “Tra Radici e Innovazione: La Val Gandino si Racconta” che gode del contributo di Regione Lombardia nell’ambito del bando Lombardia Style 2025. Un progetto che unisce i comuni delle Cinque terre della Val Gandino in uno sforzo sinergico per promuovere eventi ed eccellenze locali in campo sportivo, ricreativo ed enogastronomico.
L’appuntamento è per domenica 21 settembre con iscrizioni aperte sul sito www.orobiesport.it. La macchina organizzativa – capitanata dal presidente dello Sci Club Peia, Dante Brignoli, in collaborazione con il Comune e l’Oratorio di Peia – si è già messa in moto. Quest’anno è prevista una doppia partenza (alle 8 e alle 9 davanti al municipio di Peia) perché l’organizzazione ha deciso di alzare l’asticella della difficoltà, introducendo un percorso aggiuntivo più lungo.
Rimarrà invariato l’originale di 20 km con 1000m di dislivello positivo e verrà introdotto il percorso di 34 km con 2000m di dislivello positivo. Gran parte del percorso sarà in comune per entrambi i tracciati e si snoderanno lungo la Via della Lana che veniva utilizzata dai mercanti nel XVI secolo per trasportare la lana e creare grandi ponti commerciali. Ai piedi del Monte Sparavera il tracciato si divide e il “lungo” seguirà la località Botta Bassa per poi scendere fino al Lago di Endine in località Fanovo e risalire la ripida ma panoramica e imperdibile salita che, con i suoi 700 metri di dislivello positivo, porterà gli atleti in gara alla Croce del Grione, spostandosi poi verso la più famosa Malga Lunga e proseguendo per il rientro in Valpiana di Gandino.
Qui il percorso interseca la variante “corta” al Monumento che ricorda l’atterraggio in paracadute nel 1944 del Generale Cadorna, transitando dalla nuovissima Big Bench (panchina gigante) posata negli scorsi anni, e arrivando nel punto più alto del percorso alla Cima Sparavera a 1.336m con la vista sui laghi di Endine e Iseo, passando poi dalla Madonna del Pizzo che, con i suoi 4 metri di altezza domina la Val Gandino.
Nel 2024, terza edizione, Paolo Poli della Pegarun aveva vinto la gara, dopo essere già stato vincitore dell’edizione inaugurale, mentre fra le donne a fare il bis (due edizioni consecutive) era stata Samantha Galassi, atleta azzurra (prima donna a correre la storica Corsa delle Uova a Gandino) della Recastello Radici Group (leggi qui)
Quest’anno le iscrizioni coinvolgeranno fino a un massimo di 250 atleti, il Trail sarà affiliato nuovamente a Csen (gara con obbligo di certificato medico agonistico e affiliazione obbligatoria a Csen, Fidal o in possesso di Runcard). Verrà mantenuta un’iscrizione gratuita ogni dieci iscritti della stessa società. Verranno premiati i primi tre uomini e le prime tre donne, per ogni gara, con un buono valore e verranno aggiunti i premi per il gruppo più numeroso, l’atleta più giovane e più “grande” assoluti. Non dimentichiamo l’estrazione di un orologio Garmin offerto da Mauro Orafo di Gandino che sostiene il Trail fin dalla prima edizione. Da non dimenticare anche il “terzo tempo” in musica nel dopo gara. Perché lo sport è sempre una festa.
Per qualsiasi informazione ci si può rivolgere a info@traildellalana.it o al sito www.traildellalana.it.


















