È stata approvata quest’oggi dalla Giunta regionale la nuova “Intesa tra Regione Lombardia e l’Ufficio Scolastico Regionale per la realizzazione di un’offerta di servizi educativi a favore di bambini dai 24 ai 36 mesi, volta al miglioramento dei raccordi tra nido e scuola dell’infanzia” per l’annualità 2025/2026. L’intesa disciplina in modo particolare i criteri per l’attivazione delle Sezioni Primavera e il relativo finanziamento regionale spettante per ognuna di queste sezioni.
In occasione dell’approvazione della Legge regionale n. 7 del 30 maggio 2025 (Legge di revisione ordinamentale) venne approvato un ordine del giorno a prima firma del Consigliere regionaleMichele Schiavi volto a modificare il numero minimo di bambini per attivare una sezione primavera nei comuni montani, piccole isole e piccoli comuni. Negli altri comuni il numero minimo è pari a 10.
“L’intesa approvata oggi è importante, anche per l’elemento di novità che introduce. Fino allo scorso anno le scuole dell’infanzia in montagna, piccole isole o piccoli comuni potevano attivare una Sezione primavera solo se in presenza di 5 bambini. In alternativa potevano inserire fino a un massimo di 3 bambini tra i 24 e i 36 mesi nelle sezioni ordinarie (c.d. anticipatari) senza dover attivare una Sezione specifica. Rimaneva non normato il caso di 4 bambini iscritti che, spesso, si concludeva con l’esclusione di uno dei bambini che, in territori con poche scuole dell’infanzia come quelli montani o delle piccole isole, si traduceva nell’impossibilità per la famiglia di iscrivere il proprio figlio altrove. Con la DGR di oggi viene approvato quanto votato a maggio con il mio ordine del giorno” afferma il consigliere Michele Schiavi.
“Non si tratta dell’ennesima deroga, ma di andare a risolvere un problema che si era creato e che mi era stato segnalato proprio da alcune Scuole dell’infanzia del territorio bergamasco” continua Schiavi. “Le famiglie, soprattutto in montagna e nelle aree interne, necessitano di servizi educativi adeguati e capaci di conciliare vita e lavoro. Con questa modifica facciamo un piccolo passo in avanti, confermando inoltre i finanziamenti regionali per l’attivazione delle Sezioni Primavera. Ringrazio l’Assessore Regionale all’Istruzione, formazione e lavoro Simona Tironi per aver accolto questa proposta” conclude Michele Schiavi.
Da oggi, lunedì 27 ottobre sino al prossimo 20 novembre 2025, i genitori lombardi possono accedere al bando di Regione Lombardia ‘Nidi Gratis Plus’. Dopo la prima fase rivolta all’adesione dei Comuni, ora il bando si apre alle famiglie con l’intento di facilitare l’accesso ai servizi per la prima infanzia. Rispondendo così ai bisogni di conciliazione vita-lavoro e favorendone la permanenza, l’inserimento e il re-inserimento nel mercato del lavoro con particolare attenzione alle madri, il Bando ha come obiettivo quello di garantire l’accesso gratuito a uno dei più importanti servizi per l’infanzia, come, appunto, è l’asilo nido.
Regione Lombardia che ha confermato e potenziato la misura ‘Nidi Gratis Plus’ per l’anno educativo 2025/2026, ha destinato 60 milioni di euro per il triennio 2025/2028 a sostegno delle famiglie con figli da 0 a 3 anni iscritti ai nidi e micronidi pubblici o privati convenzionati. L’obiettivo è quello di azzerare o ridurre la retta mensile a carico dei genitori, favorendo la conciliazione tra vita familiare e lavorativa e promuovendo l’occupazione femminile.
Possono presentare domanda le famiglie che rispettano i seguenti criteri: figli di età compresa tra 0 e 3 anni, iscritti e frequentanti nidi o micronidi pubblici o privati autorizzati aderenti alla misura; attestazione ISEE minorenni in corso di validità fino a 25.000 euro; retta mensile a carico dei genitori superiore all’importo rimborsabile da INPS (pari a €272,73 per le prime 10 mensilità e €272,70 per l’undicesima, oppure €327,27 per le prime 10 e €327,30 per l’undicesima); residenza in Lombardia del genitore richiedente e del minore beneficiario. Le domande di adesione alla misura Nidi Gratis Plus 2025/2026 devono essere presentate dal 27 ottobre al 20 novembre 2025 esclusivamente online sul portale: www.bandi.regione.lombardia.it.

















