E’ nuovamente tempo di tensioni nel consiglio comunale di Albino, dove la seduta del 24 novembre, incentrata su una mozione della minoranza riguardante la sanità territoriale, è degenerata in un vero e proprio scontro istituzionale.
Il momento si è verificato quando il consigliere di minoranza Giacomo Carrara ha preso la parola. Durante il suo intervento, alludendo al Sindaco di Valbondione, Walter Semperboni, il consigliere ha utilizzato l’aggettivo “squilibrato”. L’offesa, pronunciata in una sede pubblica e istituzionale, non è passata inosservata. Il Sindaco di Valbondione è venuto immediatamente a conoscenza dell’espressione e ha manifestato il suo profondo sdegno sia tramite i canali social che con dichiarazioni ufficiali.
“Si tratta di un fatto gravissimo,” ha sostenuto Walter Semperboni. “Neanche conosco questa persona. Mi è stato dato dello squilibrato in un luogo pubblico, un’offesa che tutti hanno potuto sentire. Un gesto di totale mancanza di rispetto per le istituzioni e per la persona.” Semperboni ha annunciato che si recherà presso la Caserma dei Carabinieri per sporgere querela contro il consigliere Carrara e ha informato con una lettera ufficiale il Prefetto di Bergamo, Luca Rotondi, dell’accaduto durante la seduta del consiglio comunale albinese.
La replica è arrivata dal giovane consigliere albinese, che ha chiesto scusa al Sindaco per la sua esternazione.
“Sicuramente la mia è stata un’uscita sbagliata per la quale ho già inviato le mie scuse. In consiglio comunale i toni sono spesso provocatori, stavo rispondendo al consigliere Bertacchi che poco prima aveva definito lo stesso personaggio una “figura istrionica”. Ringraziando ironicamente il collega per aver scomodato il Semperboni, ripensando alle sue famose massime e i suoi trascorsi, il commento che ho dato con leggerezza è stato proprio questo e me ne rammarico. Riconosco che il mio è stato un errore, frutto del trasporto e dell’ironia con cui ho formulato il mio intervento in consiglio”.


















