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Festa dell’Arma dei Carabinieri, il grazie e gli encomi ai militari della Bergamasca

Anche quest’anno l’Arma dei Carabinieri celebra l’anniversario della propria fondazione, avvenuta 212 anni fa. Infatti il 13 luglio 1814 a Torino fu istituito dal re d’Italia, con la promulgazione delle “Regie Patenti”, il Corpo dei Carabinieri Reali, prescelti per “saviezza e buona condotta”, con la duplice funzione della difesa dello Stato e della tutela della sicurezza pubblica. Ma i Carabinieri festeggiano la fondazione ogni anno il 5 giugno, in ricordo della data di concessione, nel 1920, della prima Medaglia d’Oro al Valore Militare alla Bandiera per la partecipazione dell’Arma alla prima Guerra Mondiale. A quella medaglia, si uniscono altre numerose ricompense alla Bandiera e decorazioni individuali conferite ai Carabinieri, che hanno contribuito a conferirle l’appellativo di “Benemerita”, attribuito all’Arma già nel 1864.

Nel pomeriggio di venerdì 5 giugno anche nella caserma “Forleo”, sede del Comando Provinciale dei Carabinieri di Bergamo, si è svolta la celebrazione dell’212° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, che è iniziata al mattino con la consueta deposizione di una corona d’alloro in onore dei Carabinieri Caduti in servizio.

Alle 18:30 la cerimonia diretta dal Comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Salvatore Sauco. Insieme al prefetto Luca Rotondi, alla presenza di un nutrito schieramento di Carabinieri in armi, composto da una rappresentanza di tutti reparti dell’Arma operanti in provincia, e dinanzi alle autorità civili, militari e religiose, ha consegnato encomi a Carabinieri che si sono distinti in attività di servizio.

Ecco i militari premiati (di cui uno in congedo) e le relative motivazioni.

Encomio solenne concesso dal Comandante Interregionale Carabinieri “Culqualber” all’App. Sc. Angelo Platamone, addetto al Nucleo Informativo del Reparto Operativo di Bergamo, all’epoca dei fatti (province di Catanzaro e Reggio Calabria, territorio nazionale, 25 novembre 2021–31 ottobre 2023) addetto al Nucleo Investigativo del Gruppo di Lamezia Terme, con la seguente motivazione: “Addetto al Nucleo Investigativo di Gruppo in territorio ad alto indice di criminalità organizzata, evidenziando altissime doti professionali, spiccato senso del dovere ed esemplare spirito di sacrificio, forniva determinante contributo a complessa e prolungata attività investigativa nei confronti di appartenenti a tre consorterie di ‘ndrangheta dedite alla coltivazione e al traffico di sostanze stupefacenti. L’operazione, che consentiva di trarre in arresto 16 persone e di sequestrare ingenti quantitativi di droga, si concludeva con l’esecuzione di 59 provvedimenti restrittivi, esaltando il prestito e l’immagine dell’istituzione”.

Encomio semplice concesso dal Comandante Interregionale Carabinieri “Pastrengo” ai militari, all’epoca dei fatti (Terno d’Isola, 30 luglio–30 agosto 2024, omicidio di Sharon Verzeni) effettivi al Nucleo Investigativo di Bergamo: Cap. Danilo Di Fonzo, Lgt. C.S. (ora in congedo) Giuseppe Capelli, Mar. Magg. Carlo Giuseppe Airoldi, Mar. Ca. Antonio Fortunato, Brig. Pietro Pastore, Brig. Luca Meinero, Brig. Valentino Dogna, Brig. Alessandro Cirillo, V. Brig. Armando Caramanica, App. Sc. Q.S. (ora V. Brig.) Michele Pannullo, App. Sc. Riccardo Spadaro, App. Mirco Polito e Car. Sc. Alessandra Genuardi, con la seguente motivazione: “Evidenziando professionalità e perseverante impegno, conducevano una complessa attività di indagine, sviluppata congiuntamente ad altri Reparti dell’Arma, che consentiva di identificare tempestivamente e trarre in arresto l’autore dell’efferato omicidio di una donna. L’operazione suscitava l’unanime plauso dell’opinione pubblica, accrescendo il prestigio dell’Istituzione”.

Encomio semplice concesso dal Comandante della Legione Carabinieri “Lombardia” ai militari, all’epoca dei fatti (provincia di Bergamo, settembre 2022–novembre 2024) rispettivamente Comandante e addetto alla Tenenza Carabinieri di Zingonia: Magg. (ora in cong.) Gerardo Tucci e V. Brig. Daniele Romito con la seguente motivazione: “Evidenziando professionalità e perseverante impegno, partecipavano personalmente ad un’indagine sviluppata nei confronti di un gruppo criminale dedito allo sfruttamento della prostituzione e all’estorsione perpetrati in danno di giovani donne, nonché allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione, che consentiva l’arresto in esecuzione di provvedimenti dell’A.G. e la condanna di sette sodali, suscitava l’unanime plauso dell’opinione pubblica e accresceva il prestigio dell’Istituzione”.

Encomio semplice concesso dal Comandante della Legione Carabinieri “Lombardia” ai militari, all’epoca dei fatti (provincia di Bergamo, aprile–settembre 2025) effettivi all’Aliquota Operativa del N.O.R. della Compagnia Carabinieri di Clusone e all’Aliquota Carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bergamo: Mar. Ca. Katia Corazza, Mar. Ca. Enrico Maria Falzone e Mar. Ca. Vittorio Adesso con la seguente motivazione: “Evidenziando professionalità e perseverante impegno, conduceva complessa attività di indagine che consentiva di arrestare, in esecuzione di provvedimenti dell’A.G., quattro giovani responsabili a vario titolo di reati violenti, che avevano suscitato vivo allarme nella popolazione”

Encomio semplice concesso dal Comandante della Legione Carabinieri “Lombardia” al Brig. Riccardo Petillo, addetto alla Sezione Radiomobile del N.O.R. della Compagnia Carabinieri di Treviglio, con la seguente motivazione: “Addetto a NORM di Compagnia distaccata, evidenziando altissimo senso del dovere, spiccata iniziativa e ferma determinazione, libero dal servizio, non esitava ad affrontare due malviventi in procinto di perpetrare un furto all’interno di un’abitazione, riuscendo, nonostante la loro violenta reazione e al termine di una concitata colluttazione, a bloccarne uno, traendolo in arresto”. L’episodio avvenne ad Arzago d’Adda il 12 ottobre 2025.

Encomio semplice concesso dal Comandante della Legione Carabinieri “Lombardia” ai militari effettivi al Nucleo Investigativo di Bergamo e alla Stazione Carabinieri di Costa Volpino: Mar. Ca. Antonio Fortunato, Mar. Ca. Marco Ceraulo, Brig. Alessandro Cirillo, Brig. Ca. Q.S. Andrea Turchi e Car. Sc. Alessandra Genuardi con la seguente motivazione: “Evidenziando professionalità e determinante impegno, sviluppavano immediate indagini che consentivano di identificare e arrestare tempestivamente l’autore dell’efferato omicidio di una giovane donna, maturato nell’ambito del consumo di stupefacenti”. L’episodio, l’omicidio di Sara Centelleghe, avvenne a Costa Volpino il 26 ottobre 2024.

Encomio semplice concesso dal Comandante della Legione Carabinieri “Lombardia” ai militari effettivi alla Sezione Operativa del N.O.R. della Compagnia Carabinieri di Bergamo: Mar. Ord. Michele Lovecchio e Brig. Enrico Gazzola con la seguente motivazione: “Evidenziando professionalità e perseverante impegno, fornivano determinante contributo a un’indagine che consentiva di trarre in arresto un malfattore responsabile di una truffa in danno di un’anziana donna perpetrata simulando l’appartenenza all’arma dei Carabinieri. L’operazione, che si concludeva con il deferimento all’A.G. di altri due correi, suscitava l’unanime plauso dell’opinione pubblica, accrescendo il prestigio dell’Istituzione”. L’episodio avvenne nelle province di Bergamo e Milano nel febbraio–marzo 2025.

Encomio semplice concesso dal Comandante della Legione Carabinieri “Lombardia” al Mar. Magg. Diego Nossa, addetto alla Sezione Operativa del N.O.R. della Compagnia Carabinieri di Treviglio, con la seguente motivazione: “Addetto a Sezione Operativa di NOR di Compagnia distaccata, evidenziando altissimo senso del dovere, spiccata iniziativa e ferma determinazione, libero dal servizio, soccorreva una donna violentemente aggredita da un malvivente che voleva rapinarla del telefono cellulare. L’intervento si concludeva con l’arresto del malfattore, suscitando il plauso dell’opinione pubblica ed esaltando il prestigio dell’Istituzione”. L’episodio si verificò a Caravaggio il 26 ottobre 2024.

Encomio semplice concesso dal Comandante della Legione “Lombardia” al Car. Mariangela Moscogiuri, addetta alla Stazione Carabinieri di Osio Sotto, con la seguente motivazione: “Addetto a stazione distaccata, evidenziando altissimo senso del dovere, determinazione e spiccata iniziativa, prestava la prima assistenza a un anziano colto da violenta crisi epilettica, riuscendo a impedirne il soffocamento e consentendogli una graduale ripresa del respiro. L’encomiabile condotta raccoglieva il consenso dell’opinione pubblica, contribuendo a esaltare il prestigio dell’Istituzione”. L’episodio avvenne a Osio Sotto il 2 giugno 2025.

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