Grande giornata di festa a Gromo con l’inaugurazione della nuova sede degli alpini. Numerose le penne nere presenti, giunte non solo dall’alta valle Seriana.
«Hanno cambiato casa – ha detto il presidente degli alpini bergamaschi Carlo Macalli -, ma invece di fare come in tutti i traslochi in cui si abbandona la mobilia vecchia, nel caso delle penne nere i ricordi si portano tutti, con tutti gli impegni e obblighi morali che ci contraddistinguono. Questa è una tappa importante, e come tutte, mai un traguardo. Questo è un momento in cui investire anche sul futuro della nostra Associazione pensando sempre ai giovani».
Il lavoro per gli alpini di Gromo è stato grande in quanto hanno ricostruito lo stabile in cui ora hanno preso dimora. L’edificio ha una lunga storia, sembra che possa essere legato addirittura alla produzione di armi bianche che è andata perdendosi dopo il disastro del Goglio.

Nonostante nell’ultima parte del suo passato l’immobile fosse stato impiegato come stalla, le penne nere l’hanno voluto battezzare come “Officina dei Ramei” richiamando la tradizione e il mondo della produzione. «Dalle mani degli alpini – afferma il capogruppo Marco Pellegrinelli – nascono grandi cose. Ma è il cuore che ci distingue. Voglio ringraziare gli alpini di ieri e di oggi. Un pensiero e un grazie particolare va al primo capogruppo Gige Bonetti a cui abbiamo dedicato la nostra nuova casa».
«L’amministrazione – afferma la prima cittadina Sara Riva – ha partecipato con grande piacere all’inaugurazione della sede degli alpini alla quale si è giunti a seguito di un lungo percorso e di molto lavoro. Il progetto è stato realizzato attraverso una convenzione tra il comune di Gromo e il gruppo Alpini e prevedeva il recupero del fabbricato rurale sito in località le Fucine. Non va quindi sottaciuto il fatto che con questa operazione è stato riqualificato un immobile che rischiava di essere abbandonato. La nuova sede peraltro si inserisce in un contesto dove ci sono realtà importanti quali la Croce Blu, la Protezione Civile, il laghetto dei pescatori e il “Parco le Fucine”. Ritengo che questa sia la dimostrazione dei risultati che si ottengono laddove vi sono sinergia e collaborazione tra l’amministrazione e le associazioni presenti sul territorio. Esprimo un grazie particolare e i complimenti a nome di tutta l’amministrazione agli alpini di Gromo per l’impegno e l’eccellente risultato e colgo altresì l’occasione per ringraziare tutte le associazioni di volontariato presenti sul territorio. Credo che questa inaugurazione sia solo un punto di partenza per il bene del paese e credo che che questo edificio possa essere un importante luogo di ritrovo rappresentativo dei valori di cui gli alpini si fanno da sempre promotori».

A questo link un articolo con il servizio dedicato alla nuova sede degli alpini di Gromo.


















