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Pedofilia, ai domiciliari anche un prete e un vigile

Ci sono anche cinque bergamaschi tra le persone arrestate nell’ambito di un’inchiesta sulla pedofilia condotta dalla Procura di Brescia, tra questi anche un sacerdote, don Diego Rota, parroco di Solza. Gli agente della polizia giudiziaria si sono presentati all’alba di ieri per notificargli il provvedimento.

L’indagine è partita da una donna della provincia di Brescia che ha trovato sul telefonino del figlio sms su rapporti sessuali che il ragazzo avrebbe avuto con adulti. Undici le persone arrestate, tutte agli arresti domiciliari. Una dodicesima persona indagata si trova all’estero. Tra i bergamaschi un vigile cinquantatreenne, Egidio Bosio in servizio a Boltiere, ma anche a Premolo, Gorno, Oneta e Parre e un allenatore di una squadra di calcio giovanile a Treviglio. Secondo quanto ricostruito e presentato in una conferenza stampa a Brescia, dal 2014 cinque ragazzi tra i 16 e i 17 anni hanno avuto un centinaio di incontri nella zona del cimitero di Bergamo e nel parcheggio sotterraneo dell’Iper di Seriate. I ragazzi ricevevano dagli adulti, oltre a regali, dai venti ai cento euro a prestazione.

In merito all’episodio la Curia Diocesana di Bergamo ha emesso un comunicato. «Nella mattinata di mercoledì 10 febbraio abbiamo ricevuto notizia di un procedimento giudiziario nei confronti di don Diego Rota. A seguito dei provvedimenti restrittivi messi in atto, riteniamo di dover nominare un amministratore parrocchiale per garantire il servizio alla comunità parrocchiale di Solza. Le gravi accuse di cui è imputato suscitano nel Vescovo e nella nostra comunità diocesana stupore, sgomento e profondo dolore. Desideriamo manifestare la nostra vicinanza a coloro che stanno soffrendo per questa vicenda senza dimenticare nessuno. Siamo consapevoli che situazioni di questo genere creano turbamento in molti e vogliamo con tutto il cuore che la verità e la giustizia si affermino, confidando nell’opera di coloro che sono chiamati a garantirle. Sono molti i motivi che inducono la comunità credente a una preghiera più intensa, alla quale ci disponiamo in questo momento».

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