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Albino, con la tariffa puntuale in arrivo il rifiutologo?

Albino

Con l’inizio del 2016 ad Albino è cominciato il cammino che porterà a una vera e propria rivoluzione nella raccolta dei rifiuti. Si passerà infatti ai contenitori dotati di microchip e, nel 2017, alla tariffa puntuale. L’Amministrazione comunale sta pensando di introdurre anche la figura del rifiutologo, una sorta di consulente che aiuta a capire come differenziare meglio.

Cosa accadrà nei prossimi mesi lo spiega l’assessore all’Ecologia Aldo Moretti: «Quest’anno cambierà il mezzo con cui si fa la raccolta: dal sacco rosso passiamo al contenitore dotato di microchip che misura istantaneamente il numero di svuotamenti per ogni utenza. Ricordo che stiamo parlando esclusivamente del rifiuto secco, la parte destinata all’inceneritore. La parte differenziata rimane invariata: plastica, allumino, vetro e umido verranno raccolti come sempre».

L’obiettivo è arrivare, nel 2017, ad introdurre la tariffa puntuale. Significa, spiega ancora l’assessore, «pagare quanto produco. Più volte il contenitore viene svuotato più si paga». Un cambiamento non da poco nelle abitudini degli albinesi. Per questo, l’amministrazione ha deciso di procedere a tappe. «Da quando cominceremo a distribuire i contenitori – prosegue Moretti –, la raccolta verrà ancora effettuata con contenitori e sacco rosso prepagato. Questo fino a giugno. Da luglio a fine anno verrà ritirato solo il contenitore. In questo modo, avremo sei mesi di dati puliti per misurare effettivamente sul territorio qual è il numero di svuotamenti minimi per ogni utenza». E, sulla base di questi, determinare la tariffa minima.

Albino
Albino, l’ingresso del municipio

Resteranno invariati i giorni della raccolta, così come la frequenza dei passaggi degli operatori. Per pagare meno i cittadini dovranno però imparare ad «esporre il contenitore solo quando è pieno. Se il contenitore non è pieno, bisognerà tenerlo in casa e svuotarlo la settimana successiva», sottolinea l’assessore. Esporre un contenitore pieno impedirà anche ai furbetti di far pagare ad altri la propria spazzatura, magari buttando i rifiuti nel bidone del vicino.

Ma come verranno registrati gli svuotamenti? «Gli operatori che si occupano della raccolta – risponde Moretti – saranno dotati di un lettore portatile che quando è a circa un metro e mezzo dal contenitore rileva, grazie al microchip, l’utenza a cui è collegato. La lettura viene poi trasmessa direttamente a un database, aggiornato in tempo reale».

L’arrivo dei bidoni pare sia questione di giorni. «A breve sarà recapitata ad ogni utenza una lettera che invita a ritirare il contenitore in comune. Da quando uno ha il contenitore può utilizzare sia questo che il sacco rosso», precisa l’assessore. «Organizzeremo assemblee pubbliche e riunioni per illustrare le novità. Probabilmente ci sarà anche la possibilità di avere la figura del rifiutologo, cioè una persona che viene in casa e ti spiega come differenziare. Stiamo valutando perché vogliamo ci siano le persone giuste e preparate per farlo».

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