A Cazzano Sant’Andrea sono a buon punto i lavori per completare la ristrutturazione di Cà Manì. Il fabbricato, una vecchia cascina acquisita dal Comune negli anni ’90 grazie a una donazione, si trova all’interno del parco pubblico del paese ed era già stato in parte sistemato. Ora si tratta di portare a termine l’intervento. Un contributo nell’ambito del programma del Governo per i piccoli Comuni consente di consegnare nuovi spazi alla comunità.
«Grazie a questo bando che abbiamo vinto l’anno scorso possiamo ristrutturare il pianoterra, dove ricaveremo spazi per le associazioni, e il secondo piano, dove realizzeremo una sala polifunzionale e anche una sala lettura per i ragazzi del paese – spiega il sindaco Sergio Spampatti –. L’investimento è di 396 mila euro, interamente finanziato dallo Stato con il bando del cosiddetto “Click day”. L’importo massimo era di 400 mila euro, quindi avevamo previsto un intervento ai limiti del budget e siamo riusciti a fare in modo che dalle casse del Comune non uscisse nemmeno un euro».

«Questo progetto risale agli anni 2006/2007, per un importo che si aggirava intorno al milione e 200 mila euro – aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici, Luca Morstabilini –. In quegli anni era stato realizzato il rinforzo strutturale dell’edificio, quindi la messa in sicurezza, la realizzazione di due solette più la copertura. Al primo piano era stato sistemato un locale ora utilizzato da una banca. Grazie a questi contributi a fondo perduto, oggi riusciamo a chiudere questo progetto. Il secondo lotto consiste nella finitura dell’edificio, quindi nella posa degli impianti elettrici e idraulici, la pavimentazione, i rivestimenti e le sistemazioni esterne».
I lavori sono iniziati da un mese e procedono spediti. «La ditta – prosegue l’assessore – è arrivata al getto delle caldane, quindi la predisposizione dei tubi per gli impianti è ultimata, ora stanno iniziando le sistemazioni esterne e nel corso della prossima settimana si potrà dare il via al getto delle caldane per poi proseguire con le pavimentazioni». La conclusione dei lavori è prevista tra maggio e giugno. In corso d’opera, potrebbero essere effettuati anche altri interventi: «Stiamo pensando di cambiare i giochi del parco, ormai obsoleti – afferma Morstabilini –. Inoltre, una sala al pianoterra potrebbe essere attrezzata per diventare un chiosco da dare in gestione assieme al parco».

















