Oggi 3 marzo entrando a scuola si avverte un’atmosfera strana, carica di sgomento. È un giorno di lutto e perdita; si è spento il gestore del bar della scuola, Diego Rubini, che è venuto a mancare durante la notte, in seguito ad un arresto cardiaco. Diego ormai era diventato un simbolo del «Fantoni»: carico di vitalità ed energia, sempre pronto a far sorridere tutti noi studenti che, dopo una mattinata impegnativa, non vedevamo l’ora di passare dal suo bar per mangiare qualcosa o anche solo per far due chiacchiere con lui. Diego non perdeva occasione per scherzare e sostenere noi alunni quando notava qualche malumore. La scuola è vicina alla famiglia in questo momento di dolore e tutti si ricorderanno sempre del suo sorriso e della sua passione per il Bepi. Tutte le classi dell’istituto alle 9,50 hanno osservato un minuto di silenzio in segno di saluto e rispetto verso chi era ormai diventato un amico di tutto il personale della scuola. La commozione ha raggiunto il suo punto massimo quando uno studente ha eseguito con la tromba il «Silenzio d’ordinanza» per onorare un uomo che ha contribuito a migliorare la nostra vita scolastica.
«A te le battute non mancavano mai,
ma ora a noi mancano le parole».
Questo è un articolo realizzato attraverso il progetto «Saranno reporter» attivato con l’Istituto d’Istruzione Superiore Statale «Andrea Fantoni» di Clusone. Chi scrive è un ragazzo o una ragazza di quarta liceo che sta muovendo i primi passi nel mondo del giornalismo.


















